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DARK FUNERAL Attera Totus Sanctus (Regain Records/Self)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Questa volta i Dark Funeral se la sono presa calma. Certo, dal 2001 (anno in cui vide la luce il precedente ‘Diabolis Interium’, ancora su No Fashion Records) hanno pubblicato uno split con Infernal e uno con Von e hanno pure dato alle stampe un live in Sud America, però per il disco vero e proprio abbiamo dovuto attendere cinque anni. Cinque anni in cui la ferocia nera di Lord Ahriman ed Emperor Magus Caligula ha avuto modo di sedimentare per bene e di radicarsi ulteriormente. Infatti gli otto brani di ‘Attera Totus Sanctus’ ti si spalmano addosso come catrame bollente e rendono giustizia a chi ha voglia di ascoltare black metal suonato secondo le regole più ferali, ma anche con precisione maniacale, velocità, ottima perizia tecnica e interpretato secondo i sacri crismi della brutalità satanica (almeno quella di facciata, poi bisogna sempre vedere nel profondo…). Alla consueta violenza (per l’occasione ulteriormente inasprita) che da sempre caratterizza la formazione svedese, mai scalfita neppure dalla melodia (comunque presente), aggiungete che una bella mano l’ha data la produzione pulitissima di Daniel Bergstrand (In Flames, Meshuggah, Strapping Young Lad, Nine, Raised Fist,, ecc.), che ha stratificato in maniera paurosa le parti strumentali solidificando così un muro sonoro disumano. Album ferocissimo.
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