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DARSHAN AMBIENT Re:Karma (Lotuspike) CRAIG PADILLA/ZERO OHMS Path Of Least Resistance (Lotuspike)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
La Lotuspike si caratterizza per la pubblicazione di materiale sonoro ambientale, cercando (in virtù di questa specializzazione) di indagare nei dettagli un suono che, solo in apparenza, può essere visto come uniforme. Il che è vero, a maggior ragione, se si pensa a quante alternative si possono innestare su un tessuto base di natura atmosferica. E lo si comprende prendendo in considerazione ciò che sono state in grado di fare formazioni provenienti da emisferi musicali assai diversi tra loro, come quelli post rock, doom o industrial (giusto per citare tre generi che hanno modellato a proprio piacimento e interesse il sound ambient). Nel caso specifico le due uscite della label gestita da Ben Cox, Jeff Kowal e Daniel Pipitone sono riconducibili a una interpretazione più prossima ai canoni new age.Il che si avverte nitidamente in alcuni passaggi di ‘Re:Karma’ di Darshan Ambient (al secolo Michael Allison); il disco raccoglie tredici pezzi (parecchi inediti) assemblati tra il 1994 e il 2005 (un paio appositamente concepiti per questa uscita) e alterna stili (in considerazione dell’ampio arco temporale in cui è stato prodotto) passando dall’etno ambient, ai suoni space/psichedelici, con innesti ritmici (di drum machine o affidati a percussioni tradizionali), arpeggi acustici, voci orientaleggianti e un costante senso melodico. Per Craig Padilla e Richard Roberts (aka Zero Ohms) il discorso cambia. La loro collaborazione ha portato alla nascita di un album organico, da leggersi nella sua interezza, dal momento che, al di là della suddivisione in sette brani, è da intendersi come un unico evolversi di quieti e rilassanti movimenti elettronici, gradualmente cangianti e che nei momenti migliori li rendono accostabili ai Tangerine Dream, mentre nei momenti peggiori risultano troppo prossimi al concetto di assopimento (per l’ascoltatore) oltre a sfruttare soluzioni usurate (pur se i due, considerati gli anni di militanza nella “scena”, potrebbero esserne autorizzati, per anzianità, all’utilizzo…).
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