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EPOCH OF UNLIGHT The Continuum Hypothesis (Candlelight/Audioglobe)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Ormai la provenienza geografica è un elemento che non distingue più in maniera palese le formazioni. O almeno non è garanzia assoluta di successo quando, passando attraverso il sound, si cerchi di identificare con sicurezza una band. Prendete ad esempio gli Epoch Of Unlight; ascoltando il loro terzo lavoro esteso si direbbe che la dimora dovrebbe essere situata in quel della Scandinavia (Svezia, per la precisione) e invece scopriamo che sono statunitensi. Come ultimamente spesso accade, direte voi. E fate riferimento a tutta la scena denominata New Wave Of American Heavy Metal per avere conferme. In effetti il target di ‘The Continuum Hypothesis’ è quello del metal, death, thrash, a volte classico e (parzialmente) black di stampo nordico, nonché melodico, che così tante vittime ha mietuto sul suolo a stelle e strisce. Le undici canzoni sanno essere intense, cariche di energia propositiva (musicalmente parlando) e propulsive nell’aggredire l’ascoltatore. Inoltre l’impatto è assicurato anche in virtù di una produzione cristallina e potente messa in opera da Erin Farley (uno che di queste caratteristiche se ne intende, avendo già collaborato con All Out War, Agnostic Front, Sick Of It All, Madball, ecc.). Disco solido e abbastanza vario, seppur figlio di intuizioni altrui.
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