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EXCEPTER Throne (Load Records/Goodfellas) THE WHITE MICE Assphixxxeatateshun (Load Records/Goodf
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Gli Excepter sono belli strambi. Provengono da New York, ma potrebbero anche non avere una collocazione spazio/temporale definita, dal momento che loro stessi non sono definiti. Se poi mi trovassi proprio nelle condizioni di doverli descrivere in qualche modo, allora opterei per qualcosa del tipo: psichedelica sghemba. Dove lo sghembo è riferito ai vari ambiti sonori entro cui il concetto psichedelico può venire applicato; infatti si transita attraverso rumorismi elettronici, esplorazioni etniche (di intuibile origine orientale/indiana), jam session di strumentazione varia e dilatazioni rock (no rock? kraut rock?) che paiono non portare da nessuna parte (e che poi, anziché convergere in qualche luogo, si “limitano” a implodere). Al termine dell’ascolto si rimane con un enorme punto di domanda metaforicamente dipinto sulla testa. Da rivalutare in seguito…! Non c’è invece la necessità di perdersi dietro elucubrazioni semantiche e/o teoriche per descrivere The White Mice, ovvero la versione anno 2005 dei Butthole Surfers di venti anni or sono. Il tutto ovviamente aggiornato, sovraccaricato di ferocia e sbilanciato (paurosamente sbilanciato) verso un sound che non posso far altro che definire come black noise! Dosi putride di black metal interpretate come solo la più eccentrica e iconoclasta band di noise rock potrebbe fare, con l’approccio di un gruppo grindcore e con la devianza dei primi Whitehouse. Arrivano da Providence, sono in tre (Anonymouse, Euronymouse e Mousferatu), indossano maschere da topi, vestiti insanguinati, si dipingono pentagrammi sul petto, il numero di catalogo del disco è Load 066 e il prossimo album dovrebbe uscire il 06/06/06. The White Mice vanno contro ciò che è convenzionale nell’ambito delle strutture musicali classicamente intese passando attraverso l’utilizzo di basso, batteria e oscillatore. E i quaranta minuti abbondanti di silenzio che popolano la traccia conclusiva vi serviranno per cercare di capire da quale belva indemoniata sarete stati divorati.
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