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LAWRENCE ENGLISH Happiness Will Befall (Crónica) KODI & PAUSA In One Week And New Toys To Play (K
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
È frutto del viaggio, il nuovo disco di Lawrence English. Un viaggio che lo ha condotto dalle parti dell’Oceano Pacifico e per la precisione nella sua terra natia (l’Australia), in Nuova Zelanda, nel sud dell’India e a Singapore. Un viaggio in cui ha collezionato suoni, pur se poi il contenuto di ‘Happiness Will Befall’ non è così radicalmente concreto, ma cerca di miscelare le due diverse anime, che sono, da un lato quella ambientale, e dall’altro quella industriale. Il tutto non viene mai spinto ai confini con il noise, e se nei momenti più “calmi” si avverte un vuoto creativo notevole (siamo al limite della micro elettronica inespressiva), va meglio quando il musicista/scrittore smuove le acque e grazie a stratificazioni e associazioni strumentali riesce a comporre tracce dense e dinamiche.Direi invece che potete tranquillamente dimenticarvi, in tempo zero, della coppia formata da Kodi (Natalie Bruys) e Pausa (Lukas Simonis), visto che il loro disco è inconcludente e privo di significato (sperimentale, “strano” o freak che sia). Un collage di suoni e strumenti diversi, che fallisce sia quando cerca di creare “canzoni” (in tal senso salverei solo ‘Moment Ultime’), che quando vuole far prevalere l’opzione avanguardista (e qui l’unico pezzo positivo è ‘Leef Je Leven’). Per fortuna che a risollevare il morale di noi poveri ascoltatori affranti giunge il terzo capitolo della serie di 12” denominata ‘Now’ e pubblicata dalla Underscan, label evidentemente gestita con cognizione di causa. I cinque artisti coinvolti sono: Bogger (electro ritmata a metà strada tra Warp e il dub più sintetico); Dalezy (un tuffo nel passato dei videogame anni ’80…); Frank Bretschneider (pura ipnosi ritmica dilatata); Everest (beat astratti e ambientazioni da microchip); Menu:Exit (ovvero Ralf Pytlik e Markward Wagner, i fondatori della Underscan; come se il dub venisse suonato dentro un congelatore con problemi elettrici, e per questo destinato a scongelare il ghiaccio formatosi al suo interno). Un ottimo campionario di artisti che meritano tale denominazione!
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