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OREN AMBARCHI Triste (Southern Lord/Wide)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
La Southern Lord sta acquisendo uno status da “avant label” sempre più consolidato e questo è un merito che l’etichetta di Los Angeles ha saputo guadagnarsi negli anni grazie a pubblicazioni, che hanno dettato le regole e le definizioni per la creazione di un suono che, partendo dal doom (sia esso tradizionale o decisamente marcio), è poi, a mano a mano, scivolato (con una dose di devianza psicologica notevole), verso derive strumentali più particolareggiate e distintive in senso ambientale. E non è quindi un caso che, al culmine di tale percorso, e pur continuando a portare avanti il discorso “metal”, venga pubblicato da Southern Lord il nuovo disco di Oren Ambarchi, musicista australiano (con precedenti release su Touch), che ha fatto della sua carriera uno dei massimi esempi di astrattismo frutto dei suoni (chitarra e percussioni) e delle manipolazioni in micro-onde. ‘Triste’ raccoglie due tracce precedentemente disponibili solo su vinili di difficile reperibilità e un paio di inediti, che sono stati remixati in collaborazione con Tom Recchion (The B People ed Extended Organ, oltre che al fianco di Keiji Haino e David Toop) partendo dai brani preesistenti. Il risultato è costantemente avvolgente e spesso minimale descrittivo, pur se non mancano (come nella sezione conclusiva di ‘Triste - Pt. 2’) impennate noise.
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