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THE BRONX CASKET CO. Hellectric (Regain Records/Self) TENEBRE Hearts Blood (Regain Records/Self)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Il progetto The Bronx Casket Co. è stato creato nel 1998 da D.D. Verni, basssita degli Overkill, con il supporto di Tim Mallare (batteria; Overkill e M.O.D.), Jack Frost (chitarra; Savatage e Seven Witches), Charlie Calv (tastiere; Shotgun Symphony) e Spy (voce; Misfits). Se ci si limitasse all’elenco dei nomi coinvolti si potrebbe pensare di andare sul sicuro, invece l’ascolto di ‘Hellectric’, il terzo disco (dopo l’omonimo debutto e ‘Sweet Home Transylvania’, entrambi su Massacre), lascia aperti parecchi dubbi. L’album è troppo disomogeneo, perché partendo dall’idea di comporre una sorta di rock opera, si sono poi trovati a impastare metal classico, gothic, assonanze con White Zombie, doom, grunge, rock orchestrale, pop, prog-metal statunitense, hard rock e altro ancora. Il che non permette ai brani di amalgamarsi e di creare la giusta alchimia, senza trascurare la tendenza ad essere inutilmente prolissi. Volendo invece descrivere i Tenebre credo che non ci siano problemi, dal momento che cadono nel bel mezzo della triade 69 Eyes, Tiamat ultimo periodo e Sisters Of Mercy. ‘Hearts Blood’ è il quinto lavoro della band, può contare su canzoni orecchiabili e movimentate il giusto per piacere a chi si trova seduto in un pub, sta chiacchierando con gli amici e in sottofondo ascolta i pezzi del gruppo svedese, ma assolutamente nulla più.
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