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TRENDKILL No Longer Buried (Regain Records/Self)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Il trend che uccide è una di quelle bastonate che vi precipiteranno tra capo e collo senza che neanche ve ne possiate rendere conto e quando sarete sul punto di capire cosa vi sta, malauguratamente, accadendo sarà ormai troppo tardi e vi ritroverete genuflessi al suolo, senza speranza alcuna di rialzarvi. ‘No Longer Buried’ è il disco di debutto della band svedese e fa della rabbia la propria arma di devastazione preferita, oltre che della precisione sonora (e timbrica) di casa Meshuggah la natura intrinseca dell’essere. A una simile premessa (ulteriormente rinvigorita da un approccio hardcore) aggiungete un sound carico di groove, che non disdegna di farsi trascinare nei meandri più bui del death metal made in Florida da un lato e del new thrash di scuola Machine Head e Fear Factory dall’altro e vi si prospetterà di fronte un quadro complessivo della situazione allettante. Segnatevi pure il nome di Trendkill, perché se state cercando passione applicata a suoni pesanti e chirurgicamente metallici allora vi potete tranquillamente accomodare al loro banchetto.
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