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BLIR. Raster Post # 08 (Raster Noton/Demos) RYOJI IKEDA Dataplex (Raster Noton/Demos)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Mark Fell e Mat Steel solitamente lavorano sotto le sembianze di SND. (di recente sono anche stati in tour con gli Autechre), ma per questa nuova pubblicazione (per la precisione trattasi dell’ottavo capitolo della serie ‘Raster-Post’ della Raster Noton) hanno optato per la denominazione Blir.; denominazione con cui avevano già rilasciato due 12” nel 1999. Adesso si presentano con un disco che raccoglie alcune tracce allora composte e qui opportunamente rivedute e alcuni inediti, per tre quarti d’ora di techno minimale, come fa sempre piacere ascoltare. Anche perché l’approccio del duo di Sheffield parte dalla costruzione di loop ritmici carichi di groove (sebbene scarnificati e con linee di basso destrutturate) su cui innestano le proprie conoscenze in materia di “clicks & cuts sound” e con una timbrica quasi funk. Dettagliato, essenziale e parecchio energetico. Che il materiale della Raster Noton sia sempre di qualità elevata lo prova anche (e soprattutto) la nuova uscita, la settima sulla lunga distanza, di Ryoji Ikeda. Infatti il compositore nipponico, proprio in virtù del fatto di muoversi all’interno di un contesto ormai ridotto in brandelli e auto disintegratosi come quella della micro-wave, dimostra che, seppur senza proporre nulla di radicalmente innovativo (difficile ripetere i fasti della seconda metà degli anni ’90), però è ancora possibile realizzare venti tracce perfette. Vuoi anche in virtù di un feeling orecchiabile che aleggia sui brani e di un trattamento impeccabile sui beat (ben definiti e strutturati), riuscendo ad alternare pezzi ambientali con altri più movimentati, sebbene non ci si scosti mai dal contesto iper-digitalizzato e orientato al glitch. L’opera trasmette un senso di ossessione ricorrente, che riflette sia la meticolosità del suo creatore, che l’effetto sortito sull’ascoltatore. Un’opera di trasfigurazione dei dati, che vengono utilizzati come fonte primaria di creazione e che in ‘Data.Vortex’ e ‘Data.Matrix’ assumono sembianze epico/maestose/drammatiche come capita di rado sentire in tali contesti.
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