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DER BLUTHARSCH When Did Wonderland End? (Hau Ruck!-Tesco/Audioglobe)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Il momento di cambiare è giunto. Forse non in maniera inaspettata, specie se si fa riferimento a quanto sentito nel precedente ‘Time Is Thee Enemy’, dove erano già emerse prese di posizione sonore, che lasciavano presagire che era in atto un mutamento stilistico tale da portare Der Blutharsch più lontano da quel folk marziale, oscuro, orchestrale, di filiazione industriale e con parentele presso Death In June per cui si era fatto conoscere. E forse anche in maniera opportuna, visto che la formula dei lavori passati, seppur più che accettabile, non poteva essere iterata all’infinito. In questo modo Albin Julius e soci si dirigono verso canzoni di pop apocalittico sufficientemente maledetto, ma soprattutto, si fa largo un concetto di composizione quale frutto di un lavoro di più strumentisti e cantanti (da gruppo rock/wave), visto che al fianco dell’artista austriaco troviamo - in pianta stabile - Marthynna (vocals, percussion, drums, tambourine), Bain Wolfkind (vocals, guitar, snare drum) e Jörg B. (guitar, bass guitar). Inoltre l’utilizzo delle parti elettroniche e delle ritmiche è molto più arioso e variegato, oltre ad ambientazioni atmosferiche dichiaratamente cinematografiche e a un incedere tra il narrativo nostalgico e il caracollante (prossimo a certe ‘Murder Ballads’), che fa sicuramente presa. E poi in chiusura c’è persino la cover (pessima...) de ‘La Barca’ di Adriano Celentano. Vedremo se proseguiranno lungo questa strada, che, per quanto intrapresa con convinzione, deve venire ulteriormente approfondita.
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