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KOENJIHYAKKEI Angherr Shisspa (Skin Graft/Wide)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Yoshida Tatsuya è il batterista (straordinario) dei Ruins e i KoenjiHyakkei sono la band da lui messa in piedi alcuni anni or sono (in compagnia di quattro musicisti nipponici) con l’intento di esplorare il lato più progressivo del progressive…! ‘Angherr Shisspa’ è il primo lavoro (quarto in totale, a cui occorre aggiungere un DVD dal vivo) a venire distribuito ufficialmente al di fuori del Giappone e ci pone al cospetto di una delle migliori realtà attualmente provenienti dal Paese del Sol Levante. Si potrà discutere sull’utilizzo operistico/sopra le righe della voce femminile e si potrà obiettare qualcosa circa la ricerca costante di un sound dall’impatto teatrale, ma non si potrà di certo mettere in dubbio l’abilità tecnica dei membri della band e neppure la loro creatività sonora (in quanto creatori di canzoni, eccentriche, ma pur sempre canzoni). E poi occorre rimarcare come il progressive venga indagato nei suoi diversi aspetti e compiendo un viaggio nel tempo, visto che nessuna variante viene tralasciata. A ciò aggiungete un approccio avanguardista, articolato e di estrazione jazz e alla fine vi renderete conto che sebbene i nomi fatti (Area, Yes, Deus Ex Machina, Magma piuttosto che Emerson Lake & Palmer) siano credibili, però le affinità maggiori sono quelle che li legano a una sorta di fusione ideale tra gli Alboth! (epurati della corteccia grind) e gli Henry Cow con un appeal sonoro da musical in grande stile.
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