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TORTURE KILLER Swarm! (Metal Blade/Audioglobe)
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Autore: Roberto Michieletto
La storia vuole che i Torture Killer siano nati nel 2002 quale cover band di Obituary e Six Feet Under e che poi abbiano deciso di comporre del materiale in proprio con l’intento preciso di riprodurre un suono che cercasse di riportare in auge (pur se in auge lo è tuttora) lo stile inconfondibile di quelle due grandissime band. E se questo era l’obiettivo primario del disco di debutto (‘For Maggots To Devour’) rilasciato nel 2003, lavoro che ottenne responsi più che dignitosi, però credo che neppure loro avrebbero potuto immaginare che per il secondo album, il qui presente ‘Swarm!’, avrebbero mutato la line up e sarebbero riusciti a ingaggiare un cantante che risponde al nome di Chris Barnes!!! Sì, proprio l’ex vocalist di Cannibal Corpse e ora con Six Feet Under. Mica male, eh? Quasi come i sogni ad occhi aperti fatti da bambini e che poi, quando si cresce, si realizzano. Ovvio che Chris Barnes (pure impegnato nelle vesti di produttore) sia rimasto impressionato dalle potenzialità della formazione finlandese e abbia valutato che la sua presenza sarebbe stata in grado di donare un’impronta ancora più determinante alla struttura sonora, con lo scopo di portare il sound a livello dei gruppi citati. E questo è effettivamente ciò che accade nelle dieci tracce, che non posso far altro che descrivervi come old school brutal death metal della miglior specie, con un groove mostruoso, una movenza massiccia e inarrestabile e con alcune parti di chitarra (a volte melodiche, a volte quasi “liquide”), che vi consiglio di ascoltare con attenzione. I Torture Killer hanno composto uno dei migliori dischi del genere degli ultimi cinque anni; garantito. Grandissimi!
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