The Death Of Anna Karina
New Liberalistic Pleasures (Unhip Records 2005)
DIG IT YOURSELF...
Autore: Luca Confusione
I Death Of Anna Karina li ho conosciuti (visti) ad un concerto neanche troppo tempo fa, in un centro sociale qui vicino e devo dire che dal vivo mi hanno fatto dondolare ben bene la testolina e piegare le ginocchia. Galvanizzato dall’energia nell’aria e dall’alcol in corpo, mi son buttato a corpo morto sul banchetto dei cd, riuscendo per un pelo a non rovesciarlo crollandoci sopra. Devo dire che tuttora sono felice dell’acquisto. Mai insobrietà fu più felice portatrice di liete news, musicali in questo caso. Ma diamo qualche coordinata. Uhm, beh.. prendete una ritmica muscolosa e precisa con chitarra ben distorta e stridente che a volte è affiancata sostituita da un synth vintage (cos’era un oberheim un moog?), una voce fra il parlato e lo scremish. Che ne risulta? Un gruppo tirato, con aperture da wave stridente ma che comunque continua a prenderti a calci in culo il ritmo. Intanto si insinua un’onda di synth nel noise e la mia testa ondeggia e ondeggia cullata dal muro di suono. Non so, volete qualche nome, qualche coordinata? Forse Jesus Lizard e Cows, ma con molta meno fissità e reiterazione, molti più cambi di direzione. Insomma consigliati consiglia consigliati.