questi tre(+uno ma non sempre) stanno fuori di testa. Chitarra, basso e batteria…fatti duri! È bello sapere che esistono! Provengono da Porto Potenza Picena paese abbastanza desolato da far sì che la gente si dedichi ad affilare la creatività. L’ispirazione è Zorniana e preciserei periodo Naked City (senza yamatzuka eye però, il disco è strumentale). Come il maestro amano il jazz e lo fondono col umorismo ed il cazzeggio fanciullesco “barbagli- ma sei solamente un bimbetto scolare! caorso- ma ho trent’anni!”. Il nome viene da amanita, ma visto che è un nome piuttosto inflazionato…
L’hanno contorto nel migliore I’m Anita. Per il titolo invece non so dirvi nulla (lascio alla vostra fantasia… ho indagato …ma lascio alla vostra fantasia). Questo disco è ormai vecchiotto, datato 2002, però è brutto che nessuno ne abbia parlato su queste pagine (un po’ come il disco dei Vortice Cremisi che, per intenderci, al massimo viene sempre semplicemente citato). Attualmente gli I’m Anita sono ancora vivi ed hanno creato…