Rubrica
Questo mese:
Le rubriche di questo mese:
LIAR Invictus (Genet Records)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Per chi, come il sottoscritto, ha vissuto in prima persona l’esplosione (ovviamente in un contesto underground) della prima ondata metal-core, tanto nella veste statunitense che in quella europea, fa un certo effetto vedere come quel sound, dopo un breve periodo di appannamento, a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio, sia poi esploso diventando un fenomeno esteso e creando una vera scena. Il tutto andando oltre ogni più rosea aspettativa e innescando un processo di contaminazione a catena, che ha portato addirittura alla nascita di vari sottogeneri. Ma questo è il presente; se invece si vuole guardare al passato, quando le suddivisioni stilistiche non erano così definite e quando le distinzioni tra metal-core, noise-core, hardcore straight edge e crossover indicavano comunque un comune sentire sonoro (e non solo), allora dobbiamo portare alla ribalta il nome dei Liar. La band belga fu tra le prime a divulgare il verbo da questa parte dell’oceano e nonostante sia tuttora in attività, però la Genet Records ha ritenuto opportuno darci la possibilità di rivivere quanto accadeva quasi un decennio or sono (eravamo nel 1997), ovvero quando vedeva la luce ‘Invictus’, il loro secondo lavoro esteso. All’edizione originale sono stati addizionati tre pezzi in studio (due dallo split con i Family Of Dog e uno dalla raccolta ‘Animal Truth’) e dodici pezzi dal vivo. Inoltre l’album esce con l’aggiunta di un DVD, che testimonia quale fosse il clima che si respirava durante le esibizioni dal vivo, visto che contiene vari spezzoni di concerti. Il sound del gruppo era a metà strada tra lo XXX e l’hardcore pesantemente metallizzato (di derivazione tanto thrash, quanto death scandinava ante litteram) e pur se la produzione non era a livelli degli standard attuali, però è chiaro come esso abbia contribuito a influenzare parecchie formazioni che adesso ritrovate accasate su Century Media, Roadrunner, Metal Blade, Lifeforce, ecc.! Una testimonianza di un qualcosa che stava nascendo, ma che era già grande.
Articoli della rubrica:































































































