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SWELL MAPS Wastrels And Whippersnappers (Overground Records/Goodfellas) DANIEL JOHNSTON
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Con una tempestività non preventivata esce, a brevissima distanza dalla morte (all’età di 49 anni) di Nicholas Godfrey, ovvero Nikki Sudden, questa raccolta di inediti e brani primordiali degli Swell Maps, di cui Nikki era il chitarrista, cantante e leader carismatico. Il disco assembla 23 pezzi di varia estrazione, ma la cui rilevanza (essendo stati composti tra il 1974 e il 1977) mi pare evidente, per come si rivelano anticipatori del punk, così come di quello che (anni dopo) sarà definito rock indipendente/alternativo e con un creta propensione per il sound nato dalla commistione tra avanguardia, elettronica, sperimentazione e strumentazione tradizionale. Le tracce qui presenti e i suoni che ci hanno lasciato in (preziosa) eredità vi faranno comprendere come gli Swell Maps siano da considerare tra i gruppi più influenti, se non il più influente in assoluto, sui Sonic Youth (ma anche un personaggio come Arrington DeDionyso deve molto a loro). Proseguiamo con l’ora di storia della musica per parlare del nuovo album di Daniel Johnston, artista che da oltre un quarto di secolo porta avanti il suo essere cantautore indipendente con innumerevoli uscite e con una caratterizzazione tale da renderlo pressoché inimitabile (Beck e Devendra Banhart gli sono debitori), a tal punto che su di lui è stato persino girato un documentario (‘The Devil And Daniel Johnston’). ‘Lost And Found’, lavoro che succede a ‘Fear Yourself’ del 2003, è stato prodotto da Mark Linkous degli Sparklehorse e si muove su diversi piani sonori, dai Beatles al lo-fi sound, dal pop alle contaminazioni con le forme più scarne dell’elettronica fai da te, con profonda sincerità e pure un certo ottimismo (il che non è così frequente per Daniel Johnston).
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