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VV.AA. Ad Noiseam 2001-2006 (Ad Noiseam)
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Autore: Roberto Michieletto
Nata e, inizialmente, cresciuta in sordina, la Ad Noiseam, label collocata in quel di Berlino, ha saputo svilupparsi e al tempo stesso guadagnarsi la stima degli addetti ai lavori e la fiducia degli ascoltatori. Prima con una serie di uscite che ne hanno indicato una via di movimento sonoro preferenziale (quella che fa riferimento all’area elettronica nelle sue diverse sfumature) e poi differenziando sempre più le uscite, ma riuscendo comunque a risultare perfettamente identificabile. Cammin facendo sono passati cinque anni dalla nascita dell’etichetta di Nicolas Chevreux e quindi si rendeva opportuno celebrare al meglio il primo lustro di vita. Perciò sono stati chiamati a raccolta tutti i nomi (passati, presenti e futuri) che hanno popolato o che popoleranno il catalogo della Ad Noiseam al fine di concepire un prodotto rilevante non solo per la sua portata (si tratta infatti di un box triplo contenente due CD e un DVD), ma in principal modo per la qualità dei pezzi inclusi. Trenta gruppi, ciascuno con un brano inedito ed equamente suddivisi nei due CD. Senza voler entrare nel dettaglio degli artisti coinvolti (pur se mi preme sottolineare come Dälek, Antigen Shift, Larvae, Cdatakill, Bong-Ra, Curtis Chip, Mago e Iszoloscope siano una spanna al di sopra degli altri) è importante rimarcare come le tipologie di suono proposte dai partecipanti vadano dall’electro attualizzato al post rock rarefatto, dall’IDM all’industrial, dall’ambient al noise in bassa frequenza, dal micro wave sound ai drone, dalla gabba ai soundscape paesaggistici e dalle deformazioni drum’n’bass al trip hop, con alcune eccezioni non catalogabili, come i già citati Dälek. Per quel che riguarda il DVD le formazioni coinvolte sono tredici (con Larvae che compaiono con due tracce) e ciascuna offre un proprio videoclip; immagini che altrimenti sarebbero difficilmente visibili, dal momento che non circolano nei circuiti di larga diffusione, che hanno la comune peculiarità di essere stati girati/montati in bianco e nero e che spesso assemblano cut up metropolitani o di interconnessione tra grafica computerizzata e situazioni di vita vissuta. Personalmente ho molto apprezzato la calma naturalistica di Wilt, la Kill Bill exploitation di Larvae, la perfetta sincronizzazione e giocosità di Jason Forrest, la digressioni in salsa Russ Meyer di Bong-Ra e la malinconica depressione trasmessa da Mago. Il che si deve intendere come abbinamento perfetto di musica, proiezioni mentali da essa create e immagini visualizzate sullo schermo. In definitiva possiamo ben dire che si tratta di un lavoro che mette perfettamente in luce quelle che sono le migliori caratteristiche (attitudinali e sonore) della Ad Noiseam e che non va visto solo nell’ottica della propaganda, ma soprattutto come una perfetta carta di identità dell’etichetta.
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