Beenie Man si e’ da tempo proclamato King Of The Dancehall e molta gente si sta convincendo che questa autoincoronazione sia leggittima. Moses Davis aka Beenie Man e’ il re della danza? Forse si. Il 33enne artista giamaicano inizio’ la sua carriera a 6 anni grazie anche ad uno zio dj-selecta che lo introdusse quantomeno al primo approccio con i riddim. Un anno dopo gia’ era pronto il chune “Too Fancy” (era il 1981). Adesso, e dopo mille liriche, arriva questo stupendo album che vede tra i produttori l’elite del reggae-buzy-system. Nei credits infatti appaiono Scott Storch, Don Corleon (Elephant Man, Sizzla) e Tony Kelly (Sean Paul, Wayne Wonder)…come si puo’ avere dubbi su questo album??? A dieci anni incise il suo primo Lp che gli spiano’ non poco la carriera, facendolo entrare a tutti gli effetti nel mondo della musica. Poi molte apparizioni ed altre incisioni fino agli anni novanta quando nacque la disputa con il suo acerrimo nemico: Bounty Killa. Sly and Robbie producono per lui una rivisitazione della hit marliana “No Woman, No Cry” che Beenie ricanta cambiando alcune cose tra cui anche il titolo in “No Mama, No Cry”. La cosa che ama ancora fare e’ scrivere singoli…che poi diventano album ovviamente.