Rubrica
Questo mese:
Le rubriche di questo mese:
END OF EVERYTHING Three (Casket Music/Audioglobe)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Il carattere, la determinazione, la forza sonora e la capacità creativa ci sono e tali peculiarità devono venir messe in evidenza nel momento in cui si introduce End Of Everything, nuova creatura discesa dalle lande britanniche con il preciso compito di non fare prigionieri lungo il cammino di distruzione musicale. Ma anche creatura razionale, che non fonda la propria scrittura ed esecuzione esclusivamente sull’arte della devastazione, ma preferisce alternare momenti di riflessione (pre-battagliera) con successive sfuriate strumentali supportate da una voce ruvida e sempre urlata. Se poi ci trovassimo nella condizione (in cui effettivamente siamo…) di dover descrivere il sound del quartetto, allora il compito non sarebbe dei più agevoli. Infatti si potrebbe parlare di un misto di metal-core, a cavallo tra la generazione dei Merauder e quella degli attuali combattenti capitanati, ad esempio, dai Cataract, di heavy metal apocalittico in scia a demoni impersonati dai primi Neurosis e Isis, dai Cult Of Luna o dai Burst, di new metal alla Deftones vecchio stile e di una sorta di attitudine “emo naturalistica”, nei momenti in cui tessono le trame più atmosferiche. Inoltre c’è pure, in sottofondo, un sentore alla Bolt Thrower mescolato con del black metal primordiale e raggelante (simil Khold), che rende i brani più sinistri. Dalle mie parole vi sarete resi conto che non è così evidente l’origine di End Of Everything, specie se la si raffronta ad altri gruppi, il che indica come siano propensi a creare suoni di loro esclusiva proprietà!
Articoli della rubrica:

































































































































