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ENTOMBED When In Sodom (Threeman Recordings/Audioglobe)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Un po’ come accaduto tredici anni or sono, quando gli Entombed pubblicarono sul finire della primavera l’EP ‘Hollowman’ e a settembre l’album ‘Wolverine Blues’ (due tappe fondamentali nella loro carriera), allo stesso modo adesso il gruppo di Lars Goran Petrov, in attesa di rilasciare il lavoro esteso (‘Serpent Saints’, previsto per il 18/09/2006), ci dà in pasto cinque brani nuovi, di cui quattro destinati a non venire replicati altrove. ‘When In Sodom’ (il cui sottotitolo recita: “Theme from Sodom and Gomorrah” e la cui data di uscita è stata il 06/06/06) lascia presagire, un po’ come nel ricorso storico sopra citato, un cambio di direzione da parte della formazione svedese. Infatti sono state messe da parte (o comunque relegate nelle retrovie) le propensioni hard rock e noise rock, che avevano caratterizzato le ultime uscite, in favore di un ritorno a un sound più metal e, per la precisione, death metal alla Entmobed. E scusatemi se è poco., visto che si tratta di uno dei gruppi che ha inventato il death metal scandinavo e visto che l’aveva ulteriormente personalizzato. Il fatto che Alex Hellid e soci (da un anno orfani dello storico chitarrista Uffe Cederlund) abbiano optato per tale via espressiva non deve essere visto come un ritorno nostalgico o revivalistico, anche perché sarà pur vero che il suono affonda le radici in ‘Left Hand Path’ e ‘Clandestine’, ma c’è anche un chiaro aggiornamento agli standard estremi attuali, una marcata aria malsana/inquietante creata dagli arrangiamenti e un sentore alla Celtic Frost di ‘Into The Pandemonium’. Le premesse sono ottime (compresa la traccia conclusiva, l’ipnotica ‘Amen’, con uno spoken word, che si sovrappone a chitarra acustica e basso), vedremo dove porteranno.
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