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MONO & WORLD’S END GIRLFRIEND Palmless Prayer / Mass Murder Refrain (Temporary Residence/Wide)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Un anno fa esatto scoprivo World’s End Girlfriend e se qualcuno ha la memoria buona per riportare alla luce la mia recensione di ‘The Lie Lay Land’ (pubblicato dalla Noble Records), si ricorderà che mi ero entusiasmato per i brani che componevano quell’album e che costituivano un universo sonoro assolutamente a se stante, unico (diciamolo pure). La conoscenza relativa a Mono è invece radicata nel passato, visto che la formazione nipponica ha un lussuoso curriculum discografico alle spalle e visto che il loro post rock maestoso, figlio tanto della psichedelia quanto della scuola neoclassica, ha saputo attirare le mie attenzioni. Adesso, queste due creature musicali immense provenienti dal Paese del Sol Levante hanno scelto di unire le proprie forze al fine di comporre ‘Palmless Prayer / Mass Murder Refrain’, opera in cinque parti che vi lascerà senza fiato. Una continua evoluzione di note partorite da basso, chitarra, batteria, viola, violino, violoncello, piano e sax che prendono via via forma secondo regole non scritte sugli spartiti, ma dentro i cuori dei creatori delle stesse. Più che la sperimentazione o la complessità, Mono e World’s End Girlfriend hanno ricercato l’essenza intrinseca dei sentimenti e la loro materializzazione per mezzo di crescendo sonori che prendono avvio da una lunghissima parte iniziale fatta di raffinata musica neoclassica, per poi trovare il compimento alto nell’esplosione di matrice post rock e tornare infine ad accarezzare l’animo dell’ascoltatore con fraseggi malinconici e cinematografico/esistenziali e oceaniche stratificazioni chitarristiche Sublimi.
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