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SHOT X SHOT Shot X Shot (High Two/Goodfellas)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Tra free jazz, post rock di confine (con il jazz…) e un’attitudine da avanguardisti contemporanei. È questa la volontà compositiva di Shot X Shot, volontà che si esplicita all’interno dell’omonimo lavoro di debutto. Lavoro interamente strumentale e caratterizzato dagli intrecci, marcati per toni, ma (spesso, seppur non sempre) soffusi per le atmosfere create da batteria, basso, sax alto e sax tenore. Se la giovane età del quartetto (non si va oltre i 26 anni) abbinata alla materia trattata, di natura improvvisata e registrata dal vivo alla St. Mary’s Church di Philadelphia, potrebbero indurre a facili entusiasmi, occorre anche annotare come la creatività di Shot X Shot si espliciti per mezzo di trame musicali che poi, all’atto dell’ascolto, non risultano così trascendentali. Il punto di forza potrebbe essere quello di saper mettere insieme un suono strutturato, pur in un contesto che non lo è (in partenza), e di riuscire a non oltrepassare la soglia del caos sonoro, nonostante ne siano sempre al limite. Il disco è dinamico a sufficienza, ma mostra una certa indecisione mentale da parte del gruppo, che, pur consapevole di volersi distaccare dalla concezione conservativa e disciplinata, non ha il coraggio (se non in alcuni frangenti), di intraprendere una via veramente “rivoluzionaria”.
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