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THE STONE Issue One (Tzadik/Demos)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
L’appuntamento introduttivo con il nuovo filone di uscite della Tzadik, denominato The Stone, ha anche il compito di motivare la ragione per cui è stato ideato. The Stone è il locale messo in piedi da John Zorn nell’East Village newyorchese, dove il cartellone è curato (mensilmente) da diversi musicisti (nel primo anno di vita è stato gestito, tra gli altri, da Jim O’Rourke, Otomo Yoshihide, Keiji Haino, Bill Laswell e William Parker) e dove i profitti delle serate vanno esclusivamente ai gruppi che ci suonano. Ovvio che in tali condizioni un finanziamento debba comunque essere trovato, onde evitare il tracollo finanziario; ecco quindi che vede luce questa serie, che prende il nome dal club stesso, e che servirà a raccogliere fondi. L’esordio non poteva essere più “classico”, dal momento che i personaggi coinvolti nella performance dal vivo trasposta su CD sono Rob Burger (organo e piano elettrico), Dave Douglas (tromba), Bill Laswell (basso), Mike Patton (voce), Ben Perowsky (batteria) e John Zorn (sax alto). Otto brani, in parte figli dell’improvvisazione, che mutano gradualmente pelle, passando dal free jazz alle digressioni ambientali e dall’avanguardia oltranzista alla fusion, con sicura partecipazione degli esecutori, ma senza mai portare il sound ad assumere un valore qualitativo tale da renderlo imprescindibile. Chiaro che il tutto debba essere considerato al fine di mantenere viva una struttura che, per la scelta artistica fatta, ha il dovere di poter continuare a esistere.
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