Rubrica
Questo mese:
Le rubriche di questo mese:
DOSH The Lost Take (Anticon/Goodfellas)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Non è che The Lost Take’ sia brutto, però è sicuramente molto meno bello (a mio modo di vedere) rispetto al precedente ‘Pure Trash’. Che poi Martin Dosh abbia cercato di percorrere nuove, e ulteriori (visto che sinora aveva già spaziato su più fronti), strade creative non è comunque una giustificazione valida per approvare senza dubbio alcuno un altro mutamento sonoro. Il sound è ancora più organico che in passato, mescolando un numero maggiore di suoni registrati in presa diretta dal batterista e tastierista e poi amalgamati con loop e sample, anche derivati dalle varie sessioni con altri musicisti di Minneapolis (tra cui sua moglie Erik Appelwick di Tapes N Tapes), che hanno contribuito con chitarra, sax, basso, violino, clarinetto, ecc.. L’album è chiaramente melodico/malinconico, spesso sospeso tra prog rock caldo/docile e jazz saltuariamente spolverato di elettronica atmosferica, mentre l’hip hop può dirsi definitivamente scomparso. La volontà è quella di risultare easy listening pur cercando di affidarsi a strutture articolate, ma alla fine a prevalere sono solo sonorità “mollicce”.
Articoli della rubrica:

























































































































