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GOD DETHRONED The Toxic Touch (Metal Blade/Audioglobe)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Non so se ‘The Toxic Touch’ debba essere considerato come il lavoro della maturità per i God Dethroned o come un lavoro che certifica un avvenuto cambio di rotta, così come un punto di rottura rispetto al passato, però quel che è certo è che suona bene. A tratti pare quasi di trovarsi di fronte a un gruppo diverso e questo senza che il sound sia drasticamente mutato oppure siano state fatte scelte anacronistiche o fuori da quelli che comunque rimangono i punti fermi della formazione capitanata da Henri “T.S.K.” Sattler. Fatto sta che spesso, all’interno delle dieci tracce, serpeggia una sana melodia di origine scandinava, che non guasta affatto. Già so che qualcuno punterà contro di loro il dito e li etichetterà come degli opportunisti per aver scelto una forma di “contaminazione”, che è decisamente hype allo state attuale delle cose (pur se già nel precedente ‘The Lair Of The White Worm’ ci avevano fornito avvisaglie in tal senso). Ma da parte mia vi posso garantire che sono stati capaci di fondere tali influenze con la consueta ferocia agonistica fatta di death metal e, soprattutto, thrash e di concepire un bel disco, dove le parti cariche di groove si alternano con passaggi strumentali diversi tra loro (si pensi che in ‘Away From Eptiness’ non siamo così lontani da certi Dream Teather) e poi la velocità esecutiva ha subito un evidente rallentamento, al fine di rendere le tracce più incisive e per bilanciare, in tal modo, la maggiore orecchiabilità con una pesantezza cupa e massiccia.
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