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VV.AA. Drum > Machinegun (Relapse Records/Self)
Kaos
Autore: Roberto Michieletto
Una cascata di grindcore/death digitale manco fossimo stati colti impreparati da una grandinata di piombo e titanio fusi insieme, roba da far impallidire Merzbow, Atari Teenage Riot, Mortician e primi Napalm Death messi insieme. Un’ora e un quarto di devastazione allo stato cibernetico/bestiale ultimo. Sessantasette tracce brevi (salvo alcune eccezioni), che mettono insieme una ventina di band il cui unico obiettivo è quello di mutilare violentemente tutto quanto capiti loro a tiro. Non sorprende che dietro la raccolta vi siano le menti malate, seppur altamente creative, di Agoraphobic Nosebleed (qui presenti con una sola traccia, ma coordinatori dell’operazione). L’obiettivo è quello di portare a un imbastardimento ulteriore le razze estreme della peggior specie, ovvero il grind e il death con la gabba-core e l’harsh rhythmic industrial e vi assicuro che i partecipanti, chi con una maggiore predisposizione per le macchine e chi privilegiando le chitarre, ci riescono perfettamente, a tal punto che non è un’esagerazione affermare che ci troviamo al cospetto di una compilation manifesto, come non se ne ascoltavano da tempo. Caos allo stato primordiale proiettato nel cyber spazio, esplosioni cerebrali, sonorità malsane e brutali, mescolamento continuo di band e sound in un fluire ininterrotto, che potrà essere fruito senza interruzioni solo da chi è psicologicamente predisposto, gli altri rischiano di capitolare ben presto. E, pur nella loro bravura, non è così importante se si sta ascoltando Genghis Tron (ottimi), Dataclast, Noism, Hellz Army, Decomposing Serenity, Prosthetic Cunt o Scumfusion, perché a impressionare è la portata annichilente del lavoro nella sua interezza. All’interno di ‘Drum > Machinegin’ l’umanità è bandita!
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