ok, già riprendere a scrivere dopo una lunga pausa è cosa alquanto ardua… decidere poi d’inserire nel lettore qualcosa che non si ha voglia d’ascoltare!…beh, questo potrebbe essere un bel disco, ma, come detto in passato, l’ottimismo riguardo alle nuove proposte cala rovinosamente al pian terreno come un suicida. Scaramouche è un prodotto di major, l’ennesimo cantautore alla Cappossela… ho detto tutto. Mi chiedo come mai le case discografiche investano solo ora su questo tipo di cantautori, avrebbero dovuto farlo qualche anno fa, quando c’era il boom... ora credo si faccia la stessa fatica che si può fare a promuovere via major qualcosa di effettivamente alternativo. Alternativo. Alternativo. Alternativo… come cambia il senso di una parola negli anni. Oggi qualcuno vuole far credere ai ragazzini che i finley sono alternativi perché suonano la chitarra. Vogliono far credere che l’hiphop non verrà mai più considerato “quella roba sfigata da negri”. Al negozio di dischi la cosa più vagamente interessante che trovi è Shakira… e se ti va bene questo Scaramouche , ma anche Fossati e Capossela… perché qualcuno dovrebbe scegliere questo? È un buon disco, ok. Ma è anche difficile fare un disco di merda via major di questi tempi. Ma vi sembra eccessivo desiderare qualcosa che sorprenda almeno un po’ anche solo al di là delle virtù? (p.s. c’è anche la protezione anticopia… ahhahahahahahahaha ma devi ringraziare il cielo se qualcuno se lo passa via internet sto disco!)