Con dei titoli che sembrano dei temi mi dirigo verso ambientazioni avant. Tutto frutto di tre menti italiane, si, proprio così, italiane. La difficile spada avant italiana viene finalmente sfilata dalla roccia. Il trio esce con la Die Schachtel. Si chiamano A con un tondino sopra (già, ora come ora non saprei farlo col computer!) e producono musica che tocca con mano diverse aree storicamente avant come il nuovo kraut rock e l’improvvisazione pura. Un lavoretto che mi stupisce, ed al quale, lo dico con la massima sincerità, non avrei dato un minimo di credito. Stavo gia facendo altro mentre il disco cominciava a girare, poi, una mezza folgorazione e giù a distendersi nuovamente sul letto. Difficile da catalogare rimango con la speranza di poter capire questi bozzetti con maggiore consapevolezza su tutto l’ambiente. E probabilmente quando mi passerà questo fottuto mal di testa (ho anche il terrore di sognarmi Maurizio Costanzo, cazzo!) Al missaggio Iriondo Xabier.