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FABRIZIO COTOGNINI
L'ARTISTA DEL MESE
FABRIZIO COTOGNINI Fabrizio Cotognini è l’autore del quadro che vedete qui a fianco. È di Macerata, dove gestisce lo studio di tatuaggi chiamato Hellraiser Tattoo. Ha frequentato l’istituto d’arte e l’accademia di belle arti. Collabora con molti artisti ed è parte del progetto Deathfactory . Le sue opere sono state esposte presso: - MOSTRA E CONCORSO NAZIONALE DI PITTURA "GAETANO MORGESE" DI TERLIZI-BARI-2003- - "METAMORFOSI"DELLA CAMERANUM ART CAMERINO (ANCONA)-2003- - MURALES NEL PAESE DI BRACCANO DI MATELICA-2003- - ON THE BEACH FESTIVAL DI SENIGALLIA (ANCONA)-2003- - CONCORSO DI PITTURA DELL'ERSU DI MACERATA-2003- - "MARGUTTINA DELL'ARTE" PRESSO LA GALLERIA ANTICHI FORNI DI MACERATA-2003- - COLLETTIVA PER GIOVANI ARTISTI LUNGO IL PASSETTO DI ANCONA-2004- - COLLETTIVA PRESSO IL JUNò SAN SEVERINO MACERATA-2004- - "FORME LIBERE IN LIBERA ESPRESSIONE" A COMUNANZA DI S.BENEDETTO (ASCOLI PICENO)-2004- - ESPOSIZIONE ALLA MOSTRA PRESSO LE EX CARCERI DI JESI(ANCONA)-2004- - ESPOSIZIONE PERSONALE PRESSO LE EX CARCERI DI JESI(ANCONA)-2005 - PERFORMANCE PER CAMERA "ACTION 8"-MACERATA-2005- - "MARGUTTINA DELL'ARTE" PRESSO LA GALLERIA ANTICHI FORNI DI MACERATA-2005- - MOSTRA E CONCORSO "PREMIO DELLE ARTI" ROMA-2005- - INCISIONI E CALCOGRAFIE PRESSO I LOCALI DELL'ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI MACERATA-2006- - PERFORMANCE PER CAMERA "ACTION 9"-MACERATA-2006- - PERFORMANCE PER CAMERA "ACTION 1B"-TERNI-2006 - "TALENTI DI MARCA" PRESSO LA MOLE VANVITELLIANA DI ANCONA-2007- - L'EVENTO "PITTI UOMO" FIRENZE-2007- - "PREMIO CUPRA" DI CUPRA MARITTIMA (ASCOLI PICENO)-2007- - "MAC-ART" PRESSO I LOCALI DELL'ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI MACERATA-2007- -PERFORMANCE PER CAMERA "ACTION 2B"-TERNI-2007- Per contatti: http://www.myspace.com/fabrizioc2007 http://www.myspace.com/cyberdelirium http://www.deathfactory.it Intervista a Fabrizio Cotognini di [NooZ] [NooZ]-Perché un tema ricorrente nelle tue opere sono i volti? (F.C.)- Rappresento spesso volti privi di espressioni con la mancanza di alcuni tratti somatici primari,oppure direttamente senza parti come occhi od orecchie; cerco di ridurre i miei lavori al mio pensiero: quello della tendenza verso un'omologazione, capisci? Queste facce che pur diverse sono molto simili assomigliano a qualcuno, ma in realtà, forse, non sono nessuno in particolare. [N]-Il quadro per te è una via di fuga? Cosa intendi per omologazione? (F.C.)-Non definirei un quadro proprio una via di fuga, per me è uno “spazio”dove puoi tutto: criticare, elogiare, sanguinare, puoi parlare o scrivere , e spesso quando lavoro su un pezzo, sono lucidissimo e non cerco via di fuga, ma solo la chiarezza dei miei pensieri. [N]-A proposito di sanguinare, quali liquidi corporei hai usato nel lavoro che ci mostri? (F.C.)-Ah si, dunque… Quello e' uno di tre lavori che ho realizzato circa 1 anno e mezzo fa, sono concepiti come la mia preparazione per delle performance per camera, per arrivarci ho creato degli studi corporei con il mio sangue. Nella tela c’è inchiostro e sangue ed è trattata in maniera molto fine. [N]-Bhè sò anche che sei solito attaccarti con dei ganci di ferro agli alberi, le cosiddette sospensioni ... Anche questo ha influito? Lo fai anche in camera? (F.C.)-Ahahahahahah ancora no, comunque a parte gli scherzi, come ti avevo accennato sto cercando di preparare una performance abbastanza complessa che in parte ha a che fare con la sospensione, ma non e' di sicuro la parte rilevante del mio lavoro, e' solo un mezzo. [N]-Ho saputo che sei entrato in contatto con FrancoB a Londra, un esponente di spicco della body art, vuoi parlarne? (F.C.)- Beh, la sua conoscenza risale all'accademia di belle arti, comunque sono poi entrato in contatto con lui per avere un'intervista dato che e' sicuramente uno degli artisti che mi ha influenzato di piu'. Dopo aver fatto l'intervista sono andato a Londra per tatuare lui ed un'altro ragazzo Kris Canavan anche lui bravissimo artista, da allora il nostro rapporto si è evoluto in amicizia e stima, con me è molto gentile e disponibile e mi sta aiutando a capire, anche attraverso consigli, quale potrebbero essere le mie strade come artista. Visto che qui dalle nostre parti il concetto di arte e' molto ristretto avere una critica da qualcuno che ha sconvolto l'immagine dell'arte e' una cosa stupenda e un grande onore per me. [N]-Rimanendo in tema tatuaggi, la pelle e la tela sono molto differenti, ma ho saputo di gente che s'è fatta tatuare delle tue opere inedite perciò sono come dei quadri con le gambe... (F.C.)-Sai, tatuare un mio lavoro sulla pelle di qualcuno è sempre un grande onore perché sapere che un tuo lavoro non e' solo appeso all'interno di un edificio ma che vive con una persona e' una figata! Sai, come tatuatore cerco sempre di fare il massimo, creare per ogni persona il suo piccolo quadro; è chiaro che non hai sempre la libertà di farlo, ma pian piano le persone si rendono conto che possono avere delle opere sulla loro pelle. Tatuare è un’arte, proprio come dipingere, fare fotografie, scultura o musica. [N]-Appunto e visto che musicclub parla per lo più di musica... Che musica ascolti mentre lavori? (F.C.)-Mentre sto tatuando… Beh diverse cose! Dall'ebm a De Andrè, ma anche un po' delle mie radici come i Motorhead, Sepultura, Slayer, Cannibal corpse questo anche perche' il target nel mio studio apprezza e a me piace. Mentre dipingo invece sento cose piu' particolari che sicuramente devono avere piu' attenzione, tipo Throbbing Gristle, Klaus Schulze, o che so… John Cage. [N]-Consigliaci un disco che ti rappresenta! (F.C.)- Un disco che mi rappresenta adesso è sicuramente Scatology dei Coil... Ci sto dentro! [N]-A modo tuo vivi d'arte, riguardo al vivere d'arte, cosa pensi delle gallerie? E delle accademie? (F.C.)-Delle gallerie fino ad ora non ho avuto una bella esperienza in Italia perché non si punta troppo sui giovani artisti. Da un po' di tempo, quindi, mi sto spostando verso gallerie inglesi che sicuramente danno piu' respiro ai giovani. Comunque questo è discorso molto lungo e complesso! Delle accademie invece dato che ne ho frequentata una, ti posso dire che la mia e' stata una bella esperienza, ma se credi di uscire artista da un'accademia ti sbagli! Poi come in tutte le facoltà ci sono insegnanti buoni e meno buoni, ed io sono molto contento almeno di averne trovati alcuni fantastici. [N]-Chi è il tuo pubblico? Facci un ritratto di chi ti apprezza. (F.C.)- Con molta sorpresa quando ho partecipato alla mostra alla Mole Vanvitelliana ad Ancona ho notato che i miei lavori sono stati molto apprezzati da diversi tipi di persone, da avvocati, ragazzi, insegnanti a… vecchiette con la pelliccia! Anche diversi artisti apprezzano chi più chi meno i miei lavori, ma di questo non m‘importa perché poche persone hanno il potere di aiutarti ad intraprendere una strada nuova nella tua arte. [N]-E chi invece ti disprezza secondo te? (F.C.)-Ma sai, l'arte e' una cosa fantastica, ma puramente soggettiva. Il perchè non lo so e non mi interessa, ma fa tutto parte del gioco. D’altra parte se tutti apprezzassero tutto avrei smesso o esaurito la mia arte, probabilmente. [N]-Ti dico ciao! (F.C.)-E io ti dico grazie dell'intervista, ci vediamo presto!
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