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DEVIATE DAMAEN – “Propedeutika ad Contritionem (Vestram!)” (Avantgarde 1999)
MoonFish WORLD
Autore: MoonFish
Ma che diavolo ci fa sto disco nella cesta della monnezza che mi è stata recapitata?? Non perché non sia monnezza, questo discorso devo ancora affrontarlo, ma... Sto disco è del 1999, è già uscito e, tra l'altro, ce l'ho pure già! Ma vediamo di che si tratta. Questi Deviate Damaen stanno in giro da una vita, e prima ancora di questa vita si facevano chiamare Deviate Ladies, quando era un gruppo più... Normale, diciamo. Ora hanno scelto la via dell'oltraggio e della controversia a tutti i costi... E il leader e portavoce della band si fa chiamare Volgar... Sentite lo stesso odore che sento io? Sniff... Sì, sento odore di Christian Death. E naturalmente no, non quelli d'epoca di Rozz Williams, ma quelli moderni del famigerato Valor! Sniff... Si comincia bene già dalla copertina, che oltre ai nostri cinque zozzoni ritrae pure un frate che tortura un cristo in croce con una lametta... Così, giusto per gradire. E il cd? Il primo brano è “Stabat Mater Deviatika” e, che dire? Me la ricordavo? Per la loro opera, un brano da 31 minuti sull'ipocrisia del “bene”, coinvolgono donne e bambini scagliandosi contro tutto quello che viene considerato “politicamente corretto”: un continuo attacco a “farisei, beduini e bolscevichi” in cui la lucidità va in un batter d'occhi decisamente a farsi fottere. Effettacci horror, blasfemie che sovente coinvolgono veri canti liturgici registrati ad hoc, colate di bava anticomunista... Se ci fosse anche della musica potrebbero ricordarmi anche quei signorinelli degli Aborym (tanti baci, amici! eheh), ma almeno in questo primo brano (30 minuti, eh) di musica non c'è traccia: solo sperimentazioni e teatralismi. E' in “Purgazione Canonica” che finalmente si ode qualcosa di simile a un “riff”, ed infatti eccoli lì: Christian Death valoriani, naturalmente un pizzico di Marilyn Manson dei primissimi periodi e tutte queste altre turcheserie sataniche. Dei momenti ispirati ci sono, quando l'espressionismo si fa caso clinico, ma purtroppo la qualità audio sconfina spesso nel trash: la chitarra distorta di “Reazione! (Autoapostolika Minzione)” sembra uscire direttamente da un uovo di Pasqua, l'ebm di “I'll Teach You How to Be a Virgin” (bel titolo, però!) è veramente una monnezza che definire “cheap” vuol dire incensarla... Tolte queste carenze di forma (che non sono poche), alla fine della fiera ancora non saprei quanto ci sono e quanto ci fanno. Secondo me ci fanno, ma ci fanno bene, risultando molto convinti dei deliri che proclamano. E questo è un pregio. In ogni caso risultano decisamente sgradevoli. Ma questo figurava nel loro programma elettorale, no?
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