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MARCUS SCHMICKLER “Altars of Science” Editions Mego 2007
FINAL MUZIK
Autore: MARCO CASTAGNETTO
Il nome di Schmickler dovrebbe indurre una certa curiosità nei frequentatori dell’elettronica contemporanea più eterogenea, anche se sono forse stati alcuni tra i suoi passati collaboratori (Fennesz piuttosto che Julee Cruise) a raccogliere maggiori soddisfazioni in termini di riconoscibilità. Un peccato, a dire il vero, perché il lavoro di Schmickler (visto nella completezza della sua discografia) regala non poche sorprese, e sempre piuttosto piacevoli. Una nota di merito, quindi, alla Mego che immette sul mercato questo dual cd comprensivo di un’edizione per cd ed una in formato 5.1 che garantisce un’esperienza di ascolto assolutamente coinvolgente. Un formato audio, questo, che funziona benissimo con la sostanza elettronica celebrata attraverso otto composizioni algide e complesse. Davvero, il titolo è la chiave unica di interpretazione del movente dell’album, che esplora il lato più disumanizzante dell’elettronica contemporanea basata sul laptop come strumento creativo: l’immaginazione dell’uomo Schmickler e la generazione algoritmica del suono, l’input propositivo e la stordente aura del feedback e dell’effetto sono gli elementi attorno a cui gravita una release certamente difficile (ed a tratti, è bene farlo presente, sicuramente auto referenziale), ma che affascina per il magnetismo dei paesaggi suggeriti. Non tanto alieni, quanto tecnocratici per natura. Più vicino al noise che alla struttura elettronica, Marcus Schmickler dimostra con questo “Altars of Science” una verve compositiva che lo ha portato a confrontarsi con i mille volti della computer music moderna mantenendo sempre una forte credibilità ed una ispirazione ammirevole.
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