Rubrica
Questo mese:
Le rubriche di questo mese:
AUTECHRE Quaristice [warp cd 333] Warp Records - 2008
IDM, Intelligents Download Music!!
Prima che sia troppo tardi inizio col dire che parlo di questo Quaristice per ricordare ai lettori che gli Autechre saranno in Italia appena dopo l’uscita del presente numero di Music Club, quindi affrettatevi il 14, 15, 16 Marzo, rispettivamente a Torino, Roma e Bologna! Il primo ascolto di questo ultimo album di Rob Brown e Sean Booth devo dire che mi ha lasciato indifferente, forse perché tenevo il volume basso, forse perché ciattavo su skype (msn è per femmine), molto probabilmente perché negli ultimi mesi ho fatto troppo abuso di tunz tunz (e altri sottogeneri elettronici che hanno “core” nel suffisso); Quaristice invece di “tunz” non ne contiene affatto, giusto qualche pezzo un pò più ritmato, ma sempre in maniera minimale e non troppo regolare, mai con l’intenzione di voler fare la canzone “da dancefloor”, giusto 2 o 3 pezzi, tipo “90101-5l-l” potrebbero vagamente istigare al ballo, ma ovviamente non è questo il fine ultimo. Una caratteristica insolita rispetto alle precedenti uscite è di certo la brevità delle composizioni, ben 20 tracce, orientate sull’ambient-glitch-abstract, non è quindi un disco da ascoltare per esempio mentre si fa jogging per Parco Sempione i con bonghi di qualche rastone che ti rientrano in cuffia, meglio è invece se lo si fa distesi sul letto con la mente pronta a farsi trasportare, o a volume “sostenuto” per poter apprezzare meglio ogni sfumatura sonora. Purtroppo non ci sono molti momenti “memorabili”, dirò giusto che le tracce che mi hanno dato più gusto sono state “io” che mi ha fatto sentire Alice nel paese delle meraviglie che precipita seguendo il coniglio, ma soprattutto la coppia “fol3” “fwzE” la prima con sonorità industriali ti fa sentire un rospo che tenta di attraversare una strada trafficata per passare poi alla seconda dove sei tu l’intruso in uno staglio psichedelico circondato dal gorgogliare, gracidare, e frusciare tutt’intorno, ma non proseguo con i miei viaggi mentali (ecco perché Aphex Twin usava il termine braindance) sennò arriva a casa la digos. Per terminare dando una valutazione generale direi che non si va oltre la sufficenza, va tenuto conto che gli Autechre sono i pioneri del genere e se Quaristice fosse datato 1993 o 1994, cioè gli anni in cui uscirono i loro importanti album Incunabula e Amber (dai quali come stile non si discosta tanto) di certo il suo valore sarebbe molto maggiore, ma ora rischia di venire dimenticato in breve, in ogni caso un gruppo da non perdere dal
Articoli della rubrica:


























































