Live Club
Teatro Asioli
Info locale:
Teatro Asioli 0522/637813 CORREGGIO RE info@teatroasioli.it www.teatroasioli.it
Poco meno di un mese, dal 27 aprile al 24 maggio, con ben 16 concerti: numeri ragguardevoli per Correggio Jazz 2012 - rassegna promossa e organizzata da Comune di Correggio, Jazz Network e Correggio Music LanD con il sostegno di Fondazione Manodori e in collaborazione con Foligno Young Jazz - che si presenta quest’anno, per l’edizione del decennale, con una formula rinnovata: non più solo concerti, ma residenze artistiche che vedono i gruppi ospiti impegnati, a contorno dei concerti in teatro, in numerosi altri concerti in club, registrazioni discografiche, seminari nelle scuole di musica, collaborazioni con musicisti locali etc.
Tutto ciò grazie a Correggio Music LanD, il marchio che identifica un nuovo progetto, una rete che integra tra loro le numerose imprese e professionisti correggesi operanti nel settore musicale: agenzie artistiche, studi di registrazione, service e backline, fotografi e videomaker, locali per la musica dal vivo, editori musicali, etichette discografiche… servizi presenti in quantità singolarmente elevata in questa cittadina di modeste dimensioni. Correggio mira così a porsi come luogo di riferimento per le attività di produzione musicale, senza preclusioni di stile: dalla classica al jazz alla musica commerciale. “Correggio Jazz 2012” è la prima tappa di questo progetto, che dovrà poi continuare verso una operatività permanente.
Con esclusione del gruppo formato da Paolo Fresu, Roswell Rudd, Danilo Rea, martux_m e Filippo Bianchi, tutti gli altri artisti che arriveranno a Correggio si fermeranno per più giorni, dando vita a cinque residenze d’artista che culmineranno nel classico concerto in teatro. Protagonisti di questo progetto di ampio respiro saranno il sassofonista Dan Kinzelman (in concerto con il quartetto Ghost il 30 aprile), il trombonista Gianluca Petrella (con la Cosmic Band il 12 maggio, nella prima presentazione assoluta dell’ultima fatica Coming tomorrow – part two), il pianista Giovanni Guidi (il 17 con il suo New Quintet), il sassofonista Raffaele Casarano (con il gruppo The Other Locomotive, il 19), il trombettista Fulvio Sigurtà (con gli Electric Alchemists, il 23).
Tutto ciò permetterà di coinvolgere nella vita del festival gli operatori musicali del territorio. In parte, ciò è anche un messaggio di ‘resistenza’ culturale: oltre alle arti in senso astratto, la politica dei tagli alla cultura rischia infatti di devastare un intero indotto professionale, tra i più rilevanti per il nostro paese.
Qui di seguito il programma completo:
Teatro Asioli
Lunedì 30 aprile ore 21
DAN KINZELMAN’S GHOST
Dan Kinzelman – sax, clarinetto, flauto, percussioni; Mirco Rubegni – ottoni, percussioni; Manuele Morbidini – sax contralto; Rossano Emili – sax baritono, clarinetto basso, percussioni
Il gruppo Ghost di Dan Kinzelman applica alla musica un’idea che si potrebbe definire ecologica: recupera infatti materiali di ‘scarto’ del passato. Così un nuovo oggetto musicale di notevole bellezza prende corpo a partire da una drastica ricontestualizzazione delle idee musicali o per via di un loro concatenamento a prima vista al di là della logica comune. Le certezze forniteci dalla musica del passato si tramutano così in strutture sonore instabili e improbabili, ricche dell’attrazione che è tipica delle cose ambigue. I brani dei Ghost sono come fantasticherie impossibili tramutate in realtà.
Dan Kinzelman è nato a Racine, nel Wisconsin (USA), nel 1982. Durante gli anni di studio all’Università di Miami riceve per ben tre volte il DownBeat Student Music Award e ha la possibilità di suonare al fianco di Joe Lovano, James Moody, Dave Liebman e di esibirsi col suo gruppo alla Carnegie Hall. Nel 2004 si trasferisce in Germania per poi stabilirsi in Italia l’anno successivo. Qui da noi si afferma velocemente, entrando a far parte dei gruppi di Enrico Rava, Mauro Ottolini e Giovanni Guidi e incidendo a proprio nome per la CAM Jazz. Dal 2009 assumono rilievo anche i suoi contributi come arrangiatore, sia per Rava che per Guidi.
Sabato 5 maggio, ore 21
“Microlezioni di Jazz”
FRESU / RUDD / REA / martux_m / BIANCHI QUINTET
jazz sounds, words & images
Paolo Fresu – tromba, effetti; Roswell Rudd – trombone, voce; Danilo Rea – pianoforte; martux_m – elettronica; Filippo Bianchi – voce narrante
Una all stars internazionale, multidisciplinare, multimediale: scorrendo i nomi dei Fantastici Quattro (Paolo Fresu, Roswell Rudd, Danilo Rea, martux_m) ci si potrebbe anche fare un’idea della musica che scaturirà dal loro incontro. Ma possiamo essere sicuri di ascoltare quel che ci aspetteremmo? È probabile invece che escano scintille imprevedibili dall’alchemica vicinanza della tromba incantatrice di Fresu, del lirismo a fior di pelle di Rea, delle ‘zampate’ di un’icona della musica libera come Rudd e dei remix istantanei del guru dell’elettronica martux_m.
Ma poi, per rimanere nei termini di una fantasy fumettistica che quanto mai si adatta a questo spettacolo, fatto di sovrapposizioni tra musica live, proiezioni e recitazione, arriva un inaspettato quinto supereroe: Filippo Bianchi. È dal suo recente libro 101 microlezioni di jazz che tutto prende origine. Bianchi, celebre giornalista e organizzatore musicale, ha raccolto aforismi e pillole di acume jazzistico captate dalla voce dei musicisti che hanno fatto la storia del jazz e di altre grandi personalità del mondo dell’arte. Attorno a questi frammenti di sapienza musicale si crea la trama sonora e visiva del concerto, che fluirà tra ritmi liberi o swinganti, scanditi o dilatati, moltiplicando l’esperienza sensoriale con un gioco di contrapposizioni espressive tra ciò che si vede e ciò che si ascolta.
Sabato 12 maggio, ore 21
GIANLUCA PETRELLA COSMIC BAND
presenta “Coming Tomorrow Part Two”
prima assoluta
Gianluca Petrella – direzione, trombone;
Beppe Scardino – sax baritono; Francesco Bigoni – sax tenore; Mirco Rubegni – tromba; Giovanni Guidi – pianoforte; Gabrio Baldacci – chitarra; Alfonso Santimone – synth; Francesco Ponticelli – basso; Federico Scettri – batteria; Simone Padovani – percussioni
Gianluca Petrella torna a Correggio con la sua Cosmic Band per presentare il nuovo capitolo della saga discografica Coming Tomorrow. Nel frattempo l’organico della Cosmic si è mantenuto stabile, cosa alquanto rara nel continuamente mutevole universo delle formazioni jazzistiche: una piccola orchestra che raccoglie musicisti giovani ma dalle personalità musicali assai forti, con i più vigorosi solisti che si sono fatti largo negli ultimi anni sulla scena italiana (come Beppe Scardino, Francesco Bigoni e Giovanni Guidi). A coordinare il traffico musicale e a imprimere la rotta, che segue le orme cosmiche, oniriche, lisergiche dell’Arkestra di Sun Ra, c’è Gianluca Petrella: partito da Bari (dove è nato nel 1975), nel giro di pochi anni ha conquistato col suo trombone i palcoscenici italiani e poi quelli internazionali. A lanciare Petrella nel firmamento jazzistico hanno contribuito importanti collaborazioni, come quelle con Enrico Rava, Roberto Gatto e Franco D’Andrea. Poi, sempre continuando a rendersi disponibile a partecipare a gruppi altrui, Petrella ha sviluppato una inarrestabile carriera come leader di formazioni che hanno segnato le più recenti stagioni del jazz italiano: dagli Indigo 4 al Bread & Tomato Trio, i Tubolibre e la Cosmic Band.
Giovedì 17 maggio, ore 21
GIOVANNI GUIDI NEW QUINTET
Giovanni Guidi – pianoforte; Shane Endsley – tromba; Dan Kinzelman – sax tenore; Thomas Morgan – contrabbasso: Gerard Cleaver – batteria
Non dite che i giovani non trovano spazio, almeno parlando di musica, perché sulla scena jazzistica italiana pare esserci proprio un gran fermento di nuove leve. Tra queste, Giovanni Guidi è uno dei casi più precoci: nato a Foligno nel 1985, ha alle spalle già parecchi anni di notorietà. Allievo di Ramberto Ciammarughi e dei corsi di Siena Jazz, entra nel mondo della musica improvvisata dalla porta principale. Ad aprirgliela è Enrico Rava, che nel 2004 lo prende come pianista del suo quintetto Under 21. L’esperienza con Rava continua negli anni successivi, nei gruppi Next Generation, Special Edition e nel Quintetto, oltre che in due registrazioni discografiche realizzate per L’Espresso. Vetrina migliore per il giovane Guidi non si poteva dare, tant’è che vince anche il referendum Top Jazz 2007 come miglior nuovo talento italiano. Negli ultimi anni Guidi ha infine sviluppato anche una sempre più considerevole attività da leader. L’ampio organico della Unknown Rebel Band e il suo quintetto internazionale sono al momento le sue formazioni più notevoli. Entrambe già documentate su disco (per la CAM Jazz), mettono in risalto la personalità di Guidi sia come autore delle musiche che come pianista dal gusto attuale, sensibile alle influenze del free di Cecil Taylor e alle costruzioni formali di Charlie Haden.
Sabato 19 maggio, ore 21
RAFFAELE CASARANO & THE OTHER LOCOMOTIVE
Raffaele Casarano – sax alto, sax soprano, live electronics; Mirko Signorile – pianoforte; Marco Bardoscia – basso, live electronics; Marcello Nisi – batteria
La carriera del sassofonista Raffaele Casarano (nato nel 1981) ha certamente guadagnato in slancio da quando Paolo Fresu lo ha preso in ‘simpatia’: il celebre trombettista ha dapprima manifestato la propria stima per il giovane collega, citandolo in più occasioni come artista particolarmente interessante tra i nuovi talenti italiani in via di affermazione; poi ha partecipato come ospite alla registrazione di due album del gruppo Locomotive di Casarano (Legend del 2005 e Replay del 2009); infine, nel 2010, ha prodotto con la sua etichetta Tuk l’album Argento, che conferma la freschezza creativa del musicista pugliese.
Casarano si è avvicinato al sax sin dall’età di sette anni, diplomandosi poi al Conservatorio di Lecce proprio in questo strumento. La sua formazione jazzistica avviene sotto la guida di Roberto Ottaviano e attraverso master class con Dave Liebman e Maurizio Giammarco. Oltre allo speciale legame che lo avvicina a Paolo Fresu, Casarano ha collaborato con Philip Catherine, Javier Girotto, Nguyên Lê, Daniele di Bonaventura, Andrea Pozza, Gianluca Petrella e, per altri generi musicali, con il Buena Vista Social Club, Franco Califano, Omar Pedrini, Negramaro, Moni Ovadia, Gianmaria Testa.
Mercoledì 23 maggio, ore 21
SIGURTÀ / LOMBARDINI / PATERNESI ELECTRIC ALCHEMISTS
Fulvio Sigurtà – tromba, flicorno, laptop; Andrea Lombardini – basso, elettronica; Alessandro Paternesi – batteria
La più concisa e meritoria definizione di Fulvio Sigurtà viene dalla più recente edizione del referendum Top Jazz, che semplicemente lo ha incoronato “miglior nuovo talento” del jazz italiano. Il trombettista bresciano, del resto, fa un po’ lo straniero in patria, visto che risiede ormai da tempo a Londra, dove le sue doti hanno avuto modo di trovare più velocemente lo spazio che meritano. Da alcuni anni si stanno comunque facendo sempre più frequenti i suoi ritorni in Italia, così come stanno divenendo sempre più interessanti le sue collaborazioni coi jazzisti italiani, sia giovani come lui che di più lunga esperienza.
Formatosi come trombettista classico, Sigurtà imbocca la via del jazz nel 1998, sotto la guida di Paolo Fresu. Poi ha modo di studiare al Berklee di Boston e alla Guildhall di Londra. A partire dal 2007 la sua attività prende una improvvisa e inarrestabile accelerazione: oltre alle numerose collaborazioni inglesi (tra cui la Guildhall Big Band, John Taylor, Keith Tippett), inizia a fare capolino sulla scena italiana, partecipando al progetto “Frescobaldi per noi” di Gianni Coscia. A questa seguiranno numerose altre collaborazioni che continuano a porlo sotto i riflettori della scena musicale più influente: Sigurtà partecipa ai Sousaphonix di Mauro Ottolini, alla Unknown Rebel Band di Giovanni Guidi e ai gruppi di Andrea Lombardini e Paolo Damiani.
Correggio Jazz Club
venerdì 27 aprile - I Vizi del Pellicano
KINZELMAN / RUBEGNI duo
Dan Kinzelman: sax, clarinetto, flauto, percussioni; Mirco Rubegni: ottoni, percussioni
domenica 29 aprile - La Galera
MORBIDINI / EMILI duo
Manuele Morbidini: sax contralto; Rossano Emili: sax baritono, clarinetto basso, percussioni
martedì 8 maggio - Locanda dei Principi
STARGAZES 3
Francesco Bigoni: sax tenore, clarinetto; Alfonso Santimone; piano elettrico, electronics; Simone Padovani: percussioni
mercoledì 9 maggio - La Galera
OUTER SPACE 5
Francesco Bigoni: sax tenore, clarinetto; Mirko Rubegni: tromba; Gabrio Baldacci: chitarra; Francesco Ponticelli: contrabbasso; Federico Scettri: batteria.
giovedì 10 maggio - Locanda dei Principi
MOONDANCE 4
Gianluca Petrella: trombone; Beppe Scardino: sax baritono; Mirko Rubegni: tromba; Simone Padovani: percussioni
venerdì 11 maggio - I Vizi del Pellicano
NEXT STOP JUPITER
Gianluca Petrella: trombone, effetti; Giovanni Guidi: piano; Alfonso Santimone; piano elettrico, electronics; Francesco Ponticelli; contrabbasso; Federico Scettri; batteria
mercoledì 16 maggio - La Galera
CASARANO / BARDOSCIA / NISI trio
Raffaele Casarano: sax contralto e soprano; Marco Bardoscia: contrabbasso; Marcello Nisi: batteria
venerdì 18 maggio - I Vizi del Pellicano
CASARANO / SIGNORILE duo + BABEL SOUND SYSTEM
Raffaele Casarano: sax contralto e soprano, electronics; Mirco Signorile: tastiere; Babel Sound System: grooves & altro
martedì 22 maggio - Locanda dei Principi
SIGURTA’ / LOMBARDINI duo
Fulvio Sigurtà: tromba, flicorno, electronics; Andrea Lombardini: basso
giovedì 24 maggio - Cafè del Teatro
SIGURTA’ / SANTIMONE duo
Fulvio Sigurtà: tromba, flicorno, electronics; Alfonso Santimone: piano elettrico
Teatro Asioli
0522 637813 – info@teatroasioli.it
Prevendita biglietti e abbonamenti da SABATO 3 MARZO:
- c/o biglietteria del Teatro Asioli aperta dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 19 – sabato dalle 10,30 alle 12,30 (festivi esclusi); nei giorni di spettacolo dalle 18 alle 19 e dalle 20 a inizio spettacolo - vendita telefonica (0522 637813) e via mail con pagamento a mezzo bonifico bancario e carta di credito
- vendita on line sul sito www.teatroasioli.it (da sabato 3 marzo)
Abbonamento Tutto Jazz (6 concerti): intero euro 41 – ridotto euro 38 (platea, 1° e 2° ordine di palchi); intero euro 38 – ridotto euro 36 (3°ordine di palchi e loggione)
Biglietti: 5 / 5 - intero euro 20, ridotto euro 16 (platea e palchi 1° e 2° ordine); intero euro 16, ridotto euro 14 (palchi 3° ordine e loggione) (prevendita + 1 euro a biglietto). Tutti gli altri concerti posto unico euro 7
Correggio Jazz Club (tutti i concerti iniziano alle ore 21)
Locanda dei Principi, Corso Cavour, 4 – tel. 0522 632367 con cena, secondo menù-consumazioni (prenotazione consigliata)
La Galera, Corso Cavour, 19/a – tel. 338 1034369 / 340 5296348 con cena, secondo menù-consumazioni (prenotazione obbligatoria)
I Vizi del Pellicano, Via Ronchi Fosdondo, 11 (loc.Fosdondo) – info@ivizidelpellicano.org con cena, secondo menù-consumazione (prenotazione consigliata)
Cafè del Teatro, Corso Cavour, 9 – tel. 0522 694632 secondo consumazione.
Per Correggio Music Land partecipano a Correggio Jazz 2012:
Dude Music, Muzik Station, Igloo Audio Factory, Galluca Design, Locanda dei Principi, La Galera, I Vizi del Pellicano, Tiziano Ghidorsi – fotografo, Daniele Testi – videomaker, Agriturismo il Colombo, Birrificio Dada, Cantina del Becco
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