Live Club
FANFULLA 101
Info locale:
FANFULLA 101 VIA FANFULLA DA LODI 101 ROMA INFO: www.fanfulla.org www.myspace.com/fanfulla101
The “Jorona Fight & Resistance Club”!
Rassegna di resistenza culturale
A cura di Bianca Giovannini la Jorona
In collaborazione con Fanfulla 101 e Post.It Roma
Associazione culturale FANFULLA 101
Via Fanfulla da Lodi n.101- (Pigneto) Roma
Ingresso: sottoscrizione libera con tessera Arci
Inizio concerti ore 22.30
A seguire Resident Arci Dj Selection
info@bandajorona.it
Bianca la Jorona presenta una prima grande tornata di presenze musicali di “sostanza”e qualità al Fanfulla 101! Una sfida all’ascolto e al dialogo, preceduta da mini interviste a cura della redazione di Post.It Roma e della Jorona. Daje tutti!
SABATO 2 maggio 09
BANDAJORONA
Canzoni della tradizione e della malavita romana
Chi nasce a Roma resta inevitabilmente permeato dallo spirito della sua città.
Uno spirito che nel tempo si è espresso con mille modalità e con scenografie differenti: dalle mura dipinte delle osterie alle celle delle carceri cittadine, dai luoghi del turismo più becero ai palazzi di borgata, dai teatri risorti ai tinelli piccolo-borghesi.
Epoche diverse, contesti e contenuti differenti, un popolo in continua trasformazione, che sa inglobare il diverso e mantenersi sé stesso: questo è il magma da cui BandaJorona fa emergere canti, melodie, “fattacci” narrati come gesta epiche, prese in giro del potere, canzoni romantiche e piene di nostalgia per qualcosa che, irrimediabilmente, va fuggendo.
Un viaggio nella musica e nelle storie d'amore, carcere e coltello, espresso con la vena sanguigna e romantica della città di Roma, ma anche richiamando alla memoria, per la musica laziale, la straordinaria testimonianza di Graziella Di Prospero.
Dopo l’esperienza della partecipazione alle feste della Lega di Cultura di Piadena ed alle iniziative dell’Istituto “Ernesto De Martino” a Sesto Fiorentino, ai concerti con i grandi esponenti dei “Dischi del Sole”, fra cui Ivan Della Mea e Giovanna Marini, agli spettacoli che l’ensemble ha presentato a Torino, in Piazza Castello e al Teatro Carignano in occasione del 25 aprile, per conto del Comune di Torino e del Teatro Stabile, alla Notte Bianca a Roma nel 2006, 2007, 2008 e nell’organizzazione e realizzazione dell’evento a cadenza annuale “Un certo modo di essere Roma. Omaggio a Gabriella Ferri” e alla partecipazione a numerosi festival ed eventi musicali, resta la voglia e l’attività di diffusione di un repertorio portato nelle piazze e nelle strade, oltre che nei festival stessi, in cui la musica non sia solo ricordo ma un atto rinnovato di espressione politica e sociale. Ma BandaJorona è anche ricerca musicologica accurata, una scelta di arrangiamenti raffinati e al tempo stesso di grande impatto emotivo.
L’eterogeneo bagaglio musicale dei componenti di BandaJorona fa di questo gruppo un’entità abbastanza singolare nel panorama della musica popolare italiana, per i raffinati arrangiamenti, ma anche per le singolari rivisitazioni dei brani più celebri.
Hanno realizzato un Cd dal titolo “Romana”, per l’etichetta indipendente Godagoda Records: è attualmente in lavorazione il loro secondo Cd, con brani sia scritti dalla BandaJorona che tradizionali, e che si avvale, fra gli altri, della collaborazione del poeta neodialettale Piermattia Tommasino e del musicista Giulio Carcani.
Bianca Giovannini – voce; Ludovica Valori – fisarmonica, trombone, cori; Daniele Ercoli – contrabbasso, cori; Desireè Infascelli – fisarmonica, mandolino.
SABATO 9 MAGGIO 09
CARLO ALBERTO FERRARA
Il Musicoliere
Al soggetto di cui sopra, è sempre stato rimproverato di non sapersi vendere, pertanto, con soverchi sforzi, sta tentando almeno di affittarsi.
Da adolescente studia pianoforte con un maestro di origini balcaniche di cui non ricorda il nome. Laureato in giurisprudenza, si definisce un cantautore galleggiante (=emergente di lungo corso) moderatamente spumeggiante. La sua ultima produzione discografica dà il nome allo spettacolo dal titolo "Musicondriaco Tour" . La storica etichetta IT Micocci Dischitalia Editori ha pubblicato nel 2000 il suo singolo "Incubalibre"poi ripubblicato anche dalla etichetta del Musicultura Festival 2005 (già premio Recanati). E' stato tra le altre cose anche uno degli otto vincitori della XVI Edizione di questa rassegna della canzone d'autore. Nato a Roma, pianista. Ha una produzione musicale molto cospicua quasi… incontinente...! E' il vincitore del concorso Suona la Poesia 2008 nato dalla collaborazione tra il M.E.I. e il Festival Internazionale della Poesia di Genova con il brano “Alla mia Nazione” tratto dall’omonima lirica di Pier Paolo Pasolini. Molto sensibile alle manifestazioni di solidarietà, ultimamente ha partecipato alla rassegna musicale in favore di Save the Children svoltasi a Rieti e il suo brano "Alla gitana" è stato inserito nel CD compilation e nel DVD "Voci Che Chiamano 2007". Ha scritto una raccolta di frammenti letterari (poesie, racconti, aforismi e appunti sparsi..) dal titolo "Boogie sbagliati". E' anche autore, nonchè protagonista di un mini-spettacolo rientrante nel genere del teatro-canzone dal titolo "Provvisoriamente Definitivo".
Il suo ultimo Lp si intitola "Musicondriaco" e prende il nome dalla rara sindrome della quale è simpaticamente affetto. Ideatore e promotore di una rassegna musicale Itinerante/Permanente dal titolo "Canzoni a portàr via...", è apprezzato dal cosiddetto ambiente underground romano, ed è protagonista di concerti e serate (recentemente è addirittura ri-emerso esibendosi al Teatro Studio dell’Auditorium di Roma e aprendo la rassegna Generazione X, dopo essere stato segnalato dal giornale “La Repubblica.it”). Dicono che dice: "L'arte è sempre lontana dall'utilitarismo, soprattutto quando propone una lettura provocatoria del reale, si nutre solo del diletto (..letto di...lei...delay..)".
E' ora impegnato nella registrazione delle nuove canzoni che comporranno l'album di prossima pubblicazione dal titolo "Sana e robusta Costituzione".. Tra queste vi è anche una sua versione musicata e cantata della poesia di Pier Paolo Pasolini "Alla mia nazione", una rivisitazione in chiave Jazz di "Una storia disonesta" di Stefano Rosso e un libero e fantaironico adattamento in versione sci-fi dell'intramontabile capolavoro di Giorgio Gaber "Non arrossire"
La band: CARLO ALBERTO FERRARA (piano, voce), MATTEO LOCASCIULLI (basso e/o contrabbasso, chitarre e diamonica), ANDY BARTOLUCCI (batteria e percussioni), PAOLO GRILLO (basso e chitarre).
SABATO 16 MAGGIO 09
PAOLO PALLANTE
“Da piccolo giocavo a bocce”
Farmacista, adora il jazz e suona la chitarra come fosse la cosa più naturale del mondo. Le parole hanno per lui un’importanza vitale e i suoi testi ne sono la chiara conferma. Ha lavorato come chitarrista e/o cantante con Eric Daniel, Antonello Salis, Antonio Marangolo, Toni Armetta, Orlando Jhonson, Tony Cerqua, Raul Scebba, Carlos Sarmiento, Mike Applebaum, Lucrezio De Seta, Ruben Chaviano, Alessandro Haber solo per citarne alcuni. Ha suonato nei più svariati e importanti club di musica nell’arco degli ormai diciotto di presenza sui palchi italiani e in festival di grande rilievo al fianco di artisti come Francesco Di Giacomo, Fausto Mesolella, Rodolfo Maltese, Ferruccio Spinetti, Pino Marino, Kuzminac, Scott Handerson, Cuong Vu, Bob Mintzer, Andy Gravish, Riccardo Fassi, Stefano Sabatini, Roberto Gatto, Bebo Ferra, Ettore Fioravanti, Paul Bielatovitch, Richie Kotzen, Carl Palmer e tanti altri. Nel 2008 ha aperto (chitarra e voce) i concerti in Italia, Austria e Germania del chitarrista americano Richie Kotzen. (Mr Big, Poison…), riconosciuto dagli addetti ai lavori come uno dei chitarristi più bravi al mondo. Sempre nel 2008 ha aperto (chitarra e voce) i concerti in Germania del grande Carl Palmer, lo storico batterista e fondatore di uno dei gruppi più imprtanti della storia del Rock Progressive: Emerson Lake and Palmer. Ha partecipato a Pistoia Blues con TC Gang e a numerosi festival in tuttta la penisola, compreso il Festival Giorgio Gaber e Musicultura.
“Io sono un “Ex-Farmacista”, se mai si smette di esser qualcosa. A 23 anni mi sono laureato, come sarebbe piaciuto a mio nonno e davvero ho fatto il Farmacista. A un certo punto mi è sembrato doveroso, soprattutto nei confronti delle vecchiette che di me si fidavano, dichiarare conclusa l’esperienza. Alle elementari facevo il “tour” della scuola con chitarra, organetto, cappello da cuoco e altri attrezzi necessari per il mio spettacolino. Il preside, bontà sua, mi accompagnava. Quella sensazione di essere libero, di poter raccontare, cantare e vedere le cose dalla mia angolazione, mi ha sempre accompagnato. Fa parte di me. Non intendo tradirla. Ho lasciato la farmacia e ho semplicemente continuato a fare a tempo pieno quello che mai ho smesso di fare: suonare e raccontare. Così credo di poter dire che allo “Jorona Fight & Resistance Club”! racconterò del venditore di case dell’ultimo piano, Geometra Fanelli, che mi abita sopra la testa e non mi ha mai rivolto la parola. Racconterò delle sue manie, che poi sono quelle di molti, di quel suo maledetto sorriso sempre stampato in faccia di chi pensa che tutti gli debbano credere, per forza, solo perché lui è il Geometra Fanelli; e perché ti sta sorridendo.
Lui dice che nella vita conta, che ti credano, conta eccome. Per farsi strada, mica per altro. E devi sempre sorridere. Soprattutto se non è la verità che stai dicendo.
Così non mi ha mai rivolto la parola, ma mi ha sempre sorriso. Racconterò dei suoi occhi stretti stretti, vicini, così vicini che non ti puoi fidare, come diceva mia nonna e parlerò anche della sua cassetta delle lettere dove campeggia la scritta: Geom. Fanelli e Dott.ssa Bianchi in Fanelli. Mia moglie dice che non è un uomo felice, perché sorride sempre; e ha ragione.
Parlerò del commerciante di giocattoli a buon mercato del secondo piano, che adora la parola gratis e ha una moglie che, con aria da pronto soccorso, cammina per strada contando le strisce.
Lui, oltre a non avermi mai rivolto la parola, manco sorride. Mia moglie dice che il commerciante di giocattoli del secondo piano non è una persona felice, perché non sorride mai; e ha ragione.
Parlerò anche di me, che abito al terzo piano di un palazzo bello ma da rifare. Canterò le mie canzoni, chitarra e voce, perché sono un chitarrista vero e mi piace fare le cose da solo.
Perché una canzone, se funziona, funziona pure senza gli arrangiamenti milionari dei dischi “famosi” che poi quando ci metti la testa dentro non ci trovi più niente, come l’uovo di Pasqua che mamma pagava ventimila lire e poi ci trovavamo il pupazzetto di plastica pure brutto.
Dimenticavo. Mia moglie dice che sono uomo felice perché faccio quello che mi piace, racconto storie e canto canzoni, ma soprattutto però, perché sorrido; a volte si, a volte no.”
Paolo Pallante
SABATO 23 MAGGIO 09
IL SOGNO. Suoni e Visioni d’Amore e Lotta
PoetrySoundProject delle NUOVE TRIBU' ZULU
L'alternative rock incontra la poesia in un'incredibile formazione a 3 : voce, contrabbasso, batteria.
IL SOGNO è un progetto speciale: un viaggio poetico sonoro, un percorso suggestivo e originale in cui world, rock e ambient si fondono nel territorio della pura contaminazione con la poesia contemporanea (Paul Eluard, Pablo Neruda, Federico Garcia Lorca, Nazim Hikmet, Cesare Pavese, Sri Aurobindo).
Il Sogno. Suoni e Visioni d'Amore e Lotta è anche un LIBRO+CD edito dalla EDITRICE ZONA, presentato alla Fiera Internazionale del Libro di Torino il 13 maggio 2007 e in anteprima assoluta al Teatro Pavone di Perugia.
Il libro contiene poesie inedite di Andrea Camerini con le illustrazioni di Roberto Berini e il CD allegato con il progetto musicale Il Sogno nella formazione a tre; Andrea Camerini, Roberto Berini e Paolo Camerini.
Le Nuove Tribù Zulu sono da sempre impegnate in progetti sociali, nei campi Rom, nelle carceri, nelle comunità di recupero di ragazzi in difficoltà e in workshop per bambini in Italia, in India e in Africa per l’uso della musica come mezzo di comunicazione di valori positivi. Hanno pubblicato tre dischi: Sulla Strada/Il Manifesto 2000; L’Unione dei Mondi/Rai Trade 2003 e Gente del Cielo/Moletto con distribuzione Venus.
“La nostra storia inizia all’inizio degli anni novanta nelle piazze e nei vicoli di Roma. La scelta fu quella di andare a suonare sul teatro della strada per cercare amore, gioia, libertà, poesia e soprattutto verità. Così nacquero le Nuove Tribù Zulu, con i primi concerti tra Campo de Fiori e Piazza Navona con chitarre, fiati, contrabbasso, percussioni e voci urlate.
Nel nostro stile confluiscono rock, folk, gipsy, punk, ska, classica, polke e tarante. Ascoltiamo musica a 360°. La parola africana Zulu significa letteralmente “Gente del Cielo”. Siamo partiti con questo nome guerriero con la voglia di cercare, comunicare, sognare e soprattutto trasformare qualcosa dentro di noi attraverso la grande energia della musica. La musica è vibrazione, incontro con gli altri, scambio, possibilità di crescita, evoluzione. La musica abbatte i muri creati dalle religioni, dalle ideologie, dalle differenze etniche: la razza è una, l’Umanità! Per questo continuiamo a suonare insieme musica sempre in viaggio e ci lasciamo contaminare dai suoni che si librano nell’aria. Movimento è vita, ricchezza, conoscenza.
Nel corso degli anni abbiamo suonato ovunque: dalle centinaia di concerti fatti tra strade, metropolitane e locali all’esperienza teatrale del Frankenstein Musical con Tullio Solenghi e musiche scritte da Daniele Silvestri per poi passare per la televisione con il programma GNU di RaiTre. Ci siamo esibiti nei teatri e sui palchi di festival prestigiosi in Italia - Festa del Cinema di Roma, Festa della Musica a Milano, Extrafestival a Torino, Asti Musica, Roma Incontra il Mondo e all’estero durante il 5th World Summit Media & Children a Johannesburg, e in India al Dilli Haat di Nuova Dehli.”
Il Sogno è: Andrea Camerini – voce, flauto traverso, testi; Paolo Camerini – contrabbasso elettrico, loop; Roberto Berini – batteria, percussioni; Laura Di Nitto – comunicazione e promozione.

Mer 17 Nov BABY BLUE
I Baby Blue nascono nel Settembre 2004. Nel loro primo anno di vita raggiungono la finale del Rock Contest di ...
Presentato da:
TROVAROBATO - TROVAROBATO p.zza di Porta Mascarella 2/2 40126 Bologna tel e fax 051/5872226 mob 333/2544269 info@trovarobato.com www.trovarobato.com www.myspace.com/trovarobato





























































































































