Live Club
LEONCAVALLO
Info locale:
LEONCAVALLO 02/26140287 02/6705185 347/8487992 02/3302081 335/8061833 VIA WATTEAU 7 MILANO www.leoncavallo.org www.myspace.com/leoncavallospa
Il Leoncavallo di Milano è lieto di presentarvi E.G.O. (Evolution Goes On)!
Una tre giorni dedicata alle diverse forme di produzione artistica come la intendiamo noi: libera, eterogenea, personale e sempre in cambiamento ed è per questo che la parola EGO, “l’io” diventa invece Evoluzione continua.Oltre all’esposizione di opere artistiche, avranno luogo una serie di concerti, in cui si alterneranno band importanti e gruppi di giovanissimi.A tutto questo si aggiungano i numerosi workshop base proposti dal Laboratorio Foto Serigrafico del Leoncavallo, e numerosi banchetti di autoproduzione indipendente, proiezioni di video art, pittura, installazioni, per un percorso che coinvolgerà il Leoncavallo in tutti i suoi spazi.
LEONCAVALLO
Eventi dal 23 al 27 Maggio 2012
Spazio Pubblico Autogestito
Via Watteau, 7 Milano
(Bus 43 – 81 – MM verde Gioia o Centrale / Gialla Sondrio)
www.leoncavallo.org
Da Venerdì 25 Maggio a Domenica 27 Maggio
E.G.O. - EVOLUTION GOES ON
- A Maggio il Leoncavallo si fa bello -
37 anni sono passati dal 1975, tre kilometri di città tra via Leoncavallo e via Watteau in cui sono state tante le strade percorse e le tematiche affrontate.
Una cosa è certa, le autoproduzioni e l’arte sono da sempre un tema centrale nel nostro percorso, che a Milano ci ha visto spesso protagonisti.
Una città fatta di muri che parlano e si vogliono far sentire, muri che abbattono altri muri, quelli “barriera” che non fanno vedere al di là, i muri di strada che a noi piacciono colorati.
Questi colori la plasmano e ne fanno una città diversa, che cambia. Cambia nelle idee, nella forma, si colora e si evolve. Si evolvono gli stili, i movimenti, si evolve tutto ciò che non è fermo, che non è morto; si evolve tutto ciò che vuole continuare ad esistere, che continua a lottare.
I muri del Leoncavallo portano con loro una storia lunga fatta di movimenti, idee e evoluzioni.
Ed è per questo che a maggio questi muri torneranno a parlare, ricreando una nuova storia e una nuova fase, attuale, ma continuativa con il passato che abbiamo alle spalle.
Ogni fine settimana di maggio, via Watteau si ricolora per dare il via, a partire dal 25, alla tre giorni di “E.G.O.”, mostra e incontri con artisti, illustratori e stampatori. Una tre giorni di nuovi o affermati progetti per promuovere e dare uno spazio a un movimento che non ha bisogno di gallerie e musei, ma che ha sempre parlato da sé.
Si parte dall’esposizione di stampe serigrafiche e produzioni di artisti organizzata dal collettivo nato presso la serigrafia del Leoncavallo.
Una mostra dove poter parlare e incontrare direttamente chi l’arte la vive e la produce in maniera autonoma. Si incontreranno persone che hanno visto passare fasi complementari alla musica, quando il DIY e la voglia di fare partivano davvero dal basso, tenendosi davvero distanti dal mercato.
Si potranno però anche incontrare persone che della serigrafia e l’autoproduzione ne hanno fatto una professione diventando ad oggi punti di riferimento mondiale di un modo di fare arte.
Ci saranno anche laboratori ed esperienze nate da poco e che stanno dimostrando di valere potendosi confrontare con chi la strada l’ha già percorsa.
Una tre giorni quindi dedicata alle diverse forme di produzione artistica come la intendiamo noi: libera, eterogenea, personale e sempre in cambiamento ed è per questo che la parola EGO, “l’io” diventa invece Evoluzione continua.
Oltre all’esposizione ci saranno concerti di gruppi che hanno lasciato un segno nella scena punk DIY; gruppi giovanissimi di quell’indie di cui tanti parlano, ma anche gruppi nostrani legati ad una maniera assolutamente lontana dal mainstream.
Ci saranno anche workshop base per chi vuole avvicinarsi alle pratiche di una camera oscura e alla serigrafia, proposti dal Laboratorio Foto Serigrafico del Leo, passando da banchetti di autoproduzione indipendente, proiezioni di video art, pittura, installazioni, articolandosi in un percorso che coinvolgerà il Leoncavallo in tutti i suoi spazi.
“Tutto quello che so è che sto diventando matta. Sono stufa di tutti questi ego, ego, ego. Del mio e di quello di tutti gli altri. Sono stufa della gente che vuole arrivare, fare qualcosa di notevole eccetera, essere un tipo interessante. È disgustoso, disgustoso e basta. Me ne infischio di quello che dicono.”
(J.D. Salinger, Franny e Zooey)
::LABORATORIO FOTO-SERIGRAFICO DEL LEO::
Nell’ultimo anno il Laboratorio Foto Serigrafico del Leo è ripartito da una nuova generazione, portando avanti progetti come “Cars Suck”, rivendicazione degli spazi milanesi, per una Milano più ciclabile e meno inquinata. Ha prodotto quasi una ventina di poster, numerose grafiche e magliette per eventi del Leoncavallo con collaborazioni di diversi artisti della scena street art italiana e non.
info e iscrizioni: serigrafia@leoncavallo.org
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Nei weekend 04-05, 11-12, 18-19 Maggio dalle 10.00 “Il Leoncavallo si fa bello” con il repainting delle pareti dentro e fuori.
Espositori (per ora confermati e in fase di aggiornamento):
- CHUCK SPERRY from Firehouse Kustom Rock Art (Stati Uniti)
- LABORATORIO FOTO SERIGRAFICO DEL LEONCAVALLO (Milano, Italia)
- ITALIAN POSTER ROCK ART (Pisa, Italia)
- PREMIATA SERIOGRAFIA (Milano, Italia)
- GIAMPO (Torino, Italia)
- GIULIO ASTENGO (Milano, Italia)
- THE AMAZING ART (Milano, Italia)
- STIV VALLI (Milano, Italia)
- VANDALO (Milano, Italia)
- 9PT, OFFICINA TIPOGRAFICA (Cesano Boscone, Italia)
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Di seguito il programma specifico delle tre giornate:
Venerdì 25 Maggio
I giornata
ore 10.00
- Repainting “Il Leoncavallo si fa bello”
ore 15.00
- Spazio Teatro - Apertura E.G.O., esposizione di artisti e collettivi e vendita diretta
- Spazio Outliners – Esposizione e Installazioni
- Spazio Bombonera – Mostra Fotografica
ore 18.00
- Workshop – Stampa fotografica in camera oscura
ore 21.00 Cucina Pop. Cena d’artista
ore 22.00 Chiusura stands.
ore 23.00 Concerti:
- Fuzz Orchestra
- Total Chaos
::TOTAL CHAOS::
I Total Chaos racchiudono l’ideale punk per eccellenza: testi impegnati, fortemente scorretti e politicamente scomodi, uniti alle sonorità grezze e semplici del punk rock ma rivedute con spruzzate di hardcore e persino nu metal. Nati dal disperato bisogno di fuggire dalle mode del momento e da un sentimento filantropico generato dal desiderio di salvare la scena punk rock contaminata e satura di inflessioni troppo commerciali, i Total Chaos non si sono mai accontentati di fare della loro carriera un’esclusiva musicale. Infatti, accanto all’esperienza sui palchi, la band si è sempre preoccupata di trasmettere importanti opinioni politiche e sociali, formando e partecipando attivamente a diverse organizzazioni, come la UVP (United Punks Valley), la OCP (Orange County Punks Pace) e la AGC (Gathering Alternative Collective), organizzando eventi sociali, come Food Not Bombs, dando il proprio supporto alla riserva indiana di Big Mountain e contribuendo ad aprire il primo centro anarchico di Los Angeles. L’impegno e l’appartenenza politica sono stati sempre importanti per i Total Chaos, che hanno fatto della responsabilità sociale uno dei cavalli di battaglia più importanti della loro intera carriera.Nel 1991 i Total Chaos hanno registrato il loro primo demo, che ha portato poi alla pubblicazione, nel luglio 1992, del primo 7 pollici “Nightmares”. Questa prima esperienza discografica permette alla band di farsi conoscere nell’ambiente californiano, nonché di incidere il suo primo full lenght, “Were The Punks – We Are The Future” (1993), grazie al quale i Total Chaos suoneranno in tutta la California e intraprenderanno la loro prima tournée in Messico. Questa esperienza non passa inosservata agli occhi (e orecchie) di Bret Gurewitz, leader dei Bad Religion e proprietario della Epitaph, che decide di assoldare la band nel roster della sua etichetta e nel 1994 pubblica “Pledge Of Defiance”, ancora oggi l’album più difficile -politicamente parlando- che la Epitaph abbia mai rilasciato.Gli anni successivi trascorrono tra tour sold out in tutto il mondo, durante i quali la band continua a farsi portatrice di messaggi politicizzati e anti-razzisti. Accanto all’attività live proseguono anche le esperienze in studio di registrazione, ed è così che vengono pubblicati altri 7 album fino ad arrivare all’ultima fatica discografica “Battered And Smashed”, rilasciata nel marzo del 2011. Il messaggio è ancora quello portato avanti da sempre: valori di unità sociale e anti-razzismo, che i Total Chaos vivono in prima persona.Dopo 23 anni i Total Chaos sono cresciuti sia come gruppo sia come persone, mantenendo però ferma la convinzione nei loro ideali di provenienza ed estrazione sociale e facendosi portatori dello street punk, nonostante le opposizioni e le difficoltà che questa scelta porta con sé. Indipendentemente da quello in cui credete, se siete pop punk, street punk, hardcore, goth punk, skate punk, crust punk o qualunque altro genere, lo stile Total Chaos unisce tutti, riportando in auge la musica e l’unica, totalizzante, scena di provenienza: il PUNK ROCK!
http://www.myspace.com/totalchaospunx
http://www.totalchaospunx.com
::FUZZ ORCHESTRA::
Sono sempre tre (Luca Ciffo - chitarra e voce -, Fiè Ferraio - addetto agli effetti analogici - e Paolo Mongardi - batteria, già Zeus!, Il Genio, ora anche Ronin- ), ma fanno sempre più rumore. Sono più duri, potenti, incazzati. Adeguati a tempi che loro stessi chiamano “oscuri e dolorosi”. Si veda in proposito il secondo album/comunicato, “Comunicato n° 2” , uno dei dischi più belli e importanti del 2009: una chitarra satura di fuzz (va da sè), una batteria e un noisepiano fatto di giradischi, radio, lettore cd, effetti, mixer e quant'altro. Una sorgente di dialoghi cinematografici, estratti di documentari, suoni d'ambiente e rumori, suonata e amplificata come fosse uno strumento. Frammenti politici di Italia che producono senso, dialogano con chitarra e batteria e moltiplicano la potenza già enorme dei loro fendenti. Fra riff hard monolitici, accelerazioni, stasi tesissime, ritmi ossessivi, sventagliate di sax e titoli come “Il terrorista”, “Amore tossico”, “Luglio 01” e “Marmo rosso sangue” tutto rimanda ad anni di piombo passati e presenti. Anche una meraviglia prog-pop come “Volo Fuzz n°1, i Black Mountain Parco Lambro”, summa di quanto detto e luminosa finestra sul futuro.
Sabato 26 Maggio
II giornata
ore 10.00
- Repainting “Il Leoncavallo si fa bello”
ore 15.00
- Spazio Teatro - Apertura E.G.O., esposizione di artisti e collettivi e vendita diretta
- Spazio Outliners – Esposizione e Installazioni
- Spazio Bombonera – Mostra Fotografica
ore 17.00
- MATITA (I session)
ore 18.00
- Workshop - Serigrafia di base pt.1
ore 20.00 Cucina Pop. Cena d'artista
_ ore 22.00 Chiusura stands.
ore 23.00 Concerti:
- MATITA (II session)
ore 01.00 Dj set Kinky Business
::MATITA::
Durante E.G.O., torna a trovarci il collettivo MATITA che si esibirà in due sessioni diverse:
dalle 17.00
dalle 22.00
Intorno a un lungo tavolo sono seduti 4 disegnatori che creano pattern ritmici con penne, matite e pennarelli su fogli opportunamente amplificati accompagnando le improvvisazioni del piano elettrico. Nascono in questo modo piccole canzoni estemporanee, creazioni visual-sonore improvvisate come scarabocchi allʼangolo di un foglio di appunti, come minuscoli disegni armonici abbozzati nell’aria...Il tavolo è aperto alla partecipazione del pubblico che può sedersi per disegnare e riscoprire una propria gestualità libera da vincoli, un pò come quando si era bambini...Venite a disegnare!
http://progettomatita.tumblr.com/
Antonello Raggi - piano elettrico
Fabio Bonelli - matite e pennarelli
Fabio Valesini - matite e pennarelli
Luigi Bonelli - matite e pennarelli
Susanna Tosatti - matite e pennarelli
Simona Pinto - proiezioni video
Domenica 27 Maggio
III giornata
ore 10.00
- Repainting “Il Leoncavallo si fa bello”
ore 15.00
- Spazio Teatro - Apertura E.G.O., esposizione di artisti e collettivi e vendita diretta
- Spazio Outliners – Esposizione e Installazioni
- Spazio Bombonera – Mostra Fotografica
- Cortile – Mercatino delle Autoproduzioni
ore 18.00
- Workshop – Serigrafia di base pt.2
ore 20.00 Cucina Pop. Cena d’artista
ore 22.00 Chiusura stands.
ore 23.00 Concerti:
- The Piano Machine
- FULk∆NELLI
::FULkΔNELLI::
FULkΔNELLI è un mistero del sottosuolo imolese architettato dal Picconatore PaoloʻVulKanʼ Mongardi (Jennifer Gentle, ZEUS!, il Genio, Ronin, Fuzz Orchestra) e dal Gran Maestro impuro della 6 corde - nonché della verde 7 punte - Kristian ʻHelioʼ Naldi.La Soluzione ricercata è quella di trasmutare legno ed elettricità in oro, risanando così la corruzione della Materia Musicale. Le tecniche del procedimento affondano nellʼimprovvisazione atavica, palesandosi in una brodaglia esito di aritmie, circoli inviolabili, armonie sulfuree, anelli eterei, polimetrie celesti, polveri catalizzanti, frutto dʼun interplay morboso, sopra e sotto il Naturale.
www.facebook.com/fulkanellix
::THE PIANO MACHINE::
The Piano Machine è un progetto musicale di Antonello Raggi, prodotto con Francesco Campanozzi presso lo studio CasaMedusa di Milano. Canzoni e brani strumentali, nati da improvvisazioni pianistiche e produzione elettronica, sviluppati attraverso l'idea del pianoforte come macchina per fare canzoni, influenzati da vent’anni di lavoro musicale e di ascolti a cavallo tra anni '90 e '00: indie rock, psichedelia, britpop, cinematica, ambient, contemporanea.Means of Transport è il primo progetto audiovisivo di The Piano Machine, dedicato ai mezzi di trasporto come metafora del viaggiare con la musica, intesa come colonna sonora ma anche come veicolo che permette di viaggiare, come mezzo di trasporto. Il progetto prevede l'uscita di 3 EP che prendono il nome da una diversa macchina per viaggiare: Bicycle EP, Train EP e Airplane EP. L'idea è che la musica prenda ispirazione dalla libertà del pedalare in bicicletta, dal ritmico incedere del treno, dalla velocità asettica di un volo intercontinentale, che possa essere ascoltata in viaggio e portare in viaggio chi l'ascolta. Parte integrante del progetto sono i visual realizzati da diversi videoartisti, a cui è stato chiesto di interpretare i brani associando a ciascuno di essi un veicolo e un tipo di movimento specifici. Queste esperienze di trasporto vengono proiettate durante i live e saranno successivamente raccolte in un DVD che conterrà tutti i brani dei 3 EP nella loro versione video.
LINEUP
Antonello Raggi (Yellow Capra, Satan Is My Brother, Matita) - piano, voce
Francesco Campanozzi (Le Gros Ballon, Fabrizio Coppola) - basso, voce
Lorenzo Parisini (Anonimo FTP, Tokyo Lunaire) - chitarra
André-Michel Arraiz-Rivas (Satan Is My Brother, Quasiviri) - batteria
Michele Innocente (Vertov) - videoproiezioni
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info e iscrizioni:
serigrafia@leoncavallo.org






















































