Live Club
LA SALUMERIA DELLA MUSICA
Info locale:
LA SALUMERIA DELLA MUSICA 02/56807350 VIA PASINETTI 2 ANG. VIA RIPAMONTI MILANO salumeriadellamusica@gmail.com www.lasalumeriadellamusica.com www.myspace.com/salumeria
FEBBRAIO
Mercoledi 1 Febbraio, 22:00
OTTAVO RICHTER
Domenico Mamone sax baritono
Paolo Xeres batteria
Marco Xeres basso
Alessandro Sicardi chitarra
Raffaele Kohler Tromba
Luciano Macchia Trombone
Ingresso 10€
Il gruppo nasce dalle raffinate e singolari idee di due giovani musicisti: Raffaele Kohler (tromba) e Luciano Macchia (trombone). Il loro percorso ha un classico inizio da biografia d'artista: suonano per strada nelle notti di Milano, applauditi dai passanti, ma quasi sempre scacciati dalle forze dell'ordine.
Nel corso della sua storia, il gruppo ha vissuto diverse modifiche stilistiche e di formazione, sino a raggiungere l'ensemble attuale, composto da sei elementi: oltre alla tromba e al trombone, degli Ottavo Richter fanno parte Domenico Mamone (sax baritono), Paolo Xeres (batteria), Marco Xeres (basso) e Alessandro Sicardi (chitarra).
Recensiti sin da giovanissimi da testate giornalistiche di alto livello, gli Ottavo Richter vantano nel loro intenso passato collaborazioni con grandi maestri della musica jazz e pop della scena italiana, oltre a partecipazioni a importanti eventi jazz
Giovedi 2 Febbraio, 22:30
STATOBRADO
Fulvio Arnoldi (Voce,Chitarra);
Giorgio Secco (Chitarra);
Leif Searcy (Batteria,Voce);
Vincenzo Messina (Tastiere);
Mario Belluscio (Basso)
Ingresso 10€
I Bradi sono banda stabile sin dal 1998, tutti musicisti di buona fama in Italia e non solo. Il repertorio comprende covers funk rock “non solite” , i pezzi passano attraverso le alchimie della band e ne escono personalizzati, in versioni esclusive. Di grande riferimento per il gruppo sono stati Ben Harper, I Black Crowes, Prince, ma anche il rock più classico di Hendrix, piuttosto che il pop da classifca, Madonna (!) per dirne uno, oppure qualche inaspettato, resuscitato pezzo di Ivan Graziani, o di Finardi. Nessuna barriera di etichetta. Tutto, viene puntualmente rivisitato col risultato di un sound molto personale, oltre che coerente, energico, molto ritmico, o a tratti instrospettivo, etereo. Tra le collaborazioni dei singoli musicisti citiamo Zucchero, Francesco Renga, Eros Ramazzotti, Dolcenera, Carmen Consoli, Malika Ayane, Terence Trent D'Arby, Little Steven, Paola Turci, Folco Orselli, e si potrebbe continuare...
Martedi 7 Febbraio, 22:30
MILANOSUONA
CESARE MALFATTI
in collaborazione con Cose di Musica
Ingresso 12€
Cesare Malfatti dopo piu' di 20 album pubblicati come La Crus, The Dining Rooms, nOOrda, Amor Fou e Sem'bro presenta a Milano alla Salumeria della Musica il primo album a suo nome: 11 canzoni (interamente ascoltabili su http://cesaremalfatti.blogspot.com/ ) co-prodotte con Paolo Iafelice per Adesiva Discografica su testi di Alessandro Cremonesi (un La Crus anch'esso) . L'autore per la prima volta canta e incredibilmente suona tutti gli strumenti (batteria,pianoforte, chitarre, balalaika, charango, autoharp, xilofono...) e per ora vende un cd personalmente stampato,cucito e espressamente intestato a chi ne fa richiesta alla mail cesare.malfatti@gmail.com.
In questa occasione si presentera' sul palco accompagnato da Mauro Sansone alla batteria, Marcello Testa al contrabbasso, Feyzi Brera al violino,balalaika e chitarra elettrica. A fine concerto inoltre e' a disposizione per stampare e cucire in diretta i suoi cd!
Martedi 14 Febbraio, 22:30
MILANOSUONA
MANUPUMA
in collaborazione con Cose di Musica
Ingresso 12€
Emanuela Bosone in arte Manupuma ha un bagaglio da attrice, istinto naturale per la musica e un diploma all'Accademia di belle Arti di Brera.
Le sue canzoni nascono piano e voce, con una ricerca particolare della melodia. Parlano di vita vissuta in prima persona, ma anche di mondi difficili in città fredde ed effimere. Nelle sue mani l’ironia diventa arma contro il disagio, caleidoscopio di personaggi e scenari fortemente evocativi: un tassista chiromante, la cocaina fino al mattino, le torri delle ciminiere, le colombe che non volano, la speranza racchiusa nella mano di un bambino.
Un immaginario che pesca con eguale efficacia dal tabarin e dal degrado urbano, dalla tradizione jazz e dagli struggimenti del blues, dall’istrionismo di Buscaglione alla poesia di Allen Ginsberg.
Ammettere la propria fragilità attraverso le parole e la voce è la missione di Manupuma.
Manupuma , e' stata finalista al festival di Musicultura 2009 dove ha anche ricevuto il premio come “Miglior Interpretazione”, il suo brano ‘I Love You’ è stato scelto per lo spot per la sicurezza sul lavoro.
Mercoledi 15 Febbraio, 22:00
RATAFOLK
COLLETTIVO MAZZULATA
presentazione nuovo disco
gio rossi - piano
alice rossi - voce
freya nichisolo - percussioni
carlo grazioli - chitarra & banjo
emi romano - sax sop & ten
francesca morandi - basso
pino li trenta - batteria
massimo testa - fisarmonica
Ingresso 10€
The Collettivo Mazzulata members are based in Varese, they deliver ancient Italian folk songs belonging to Italy's collective memory since generations.
The band tailored these melodies into hot Zydeco, Country, Blues, Jazz, Latin and Hip Hop arrangements and obtained their own musical blend. The result named ratafolk style reflects the band's endeavor to create a new fresh music reality. The Italian roots are always present, but you might expect smashing guitars, funky sax parts, rapping vocals along with folk accordions and a groovy rhythm section.
The band was built around Gio Rossi, established musician in the Jazz/Blues scene, who decided it was time to create his own band. During his career he worked with Joey de Francesco (Hammond Organ virtuoso), Finis Tasby (Blues royalty from Texas), Alex Schultz (WC Handy award winning musician), Sugar Ray Norcia (former Roomful of Blues front man), Larry Taylor (bass line supplier for Canned Heat) amongst many others.
Including fellow musicians met during his performing years and new young blood, Collettivo Mazzulata emerged quickly on Italy's music scene horizon. The band started to propose their show in their local area gaining exposure and following.
Next step was the recording of the first CD "Ratafolk 2007" in the summer of 2007
Martedi 21 Febbraio, 22:30
MILANOSUONA
DA CONFERMARE
in collaborazione con Cose di Musica
Ingresso 12€
Giovedi 23 Febbraio, 22:30
FOLCO ORSELLI
Generi di conforto
Ingresso 10€
Milano, 14 Ottobre 2011 – È possibile ricreare su disco la commozione trasportata che ci coglie quando, seduti in un cinema, veniamo coinvolti dalla trama e dai personaggi? La risposta a questa “mission impossible” ce la dà Folco Orselli con il suo ultimo lavoro “Generi di conforto” liberamente ispirato al grande cinema di Sergio Leone, Charlie Chaplin, Alfred Hitchcock e alla tradizione delle grandi colonne sonore con uso dell’orchestra d’archi, per la prima volta impiegata dal cantautore milanese per questo suo nuovo CD, il 4° della sua ultra-decennale carriera musicale che lo ha visto trionfare nell’edizione 2008 di MUSICULTURA (già Premio Recanati) con la triplice assegnazione del Premio della Critica, del Pubblico e per il Miglior Testo.
“Generi di conforto” ha una storia originale. È nato in un Trullo vicino a Martina Franca dove Folco si è rifugiato insieme a Vincenzo Messina arrangiatore e co-produttore artistico (assieme a Folco stesso del disco) per realizzare un album in totale libertà creativa, realizzando dieci canzoni accomunate da un arrangiamento del disco visionario ed entusiasmante, dove è stato dato libero sfogo alla pittura sonora che solo un’orchestra d’archi può donare. Un omaggio a un certo tipo di musica elegante e raffinata, vedi ad esempio l’avvolgente “In equilibrio (cadendo nel blues)” o l’intimistica “Macaria” splendidamente introdotta da un pianoforte liquido che fa da contrappunto alla calda voce di Folco, il tutto sorretto da un magnifico tappeto d’archi o ancora l’istantanea “La Ballata di Piazzale Maciachini” che ti racconta di come puoi trovare la bellezza e la poesia anche in un angolo di periferia.
A questo punto, si lascia volentieri all’ascoltatore il gioco dei rimandi cinematografici dietro ciascuna canzone, svelando però, con le stesse parole di Folco, la ragione del titolo: “Le dieci tracce che compongono ‘Generi di conforto’ hanno a mio parere le stesse caratteristiche del cioccolato, delle sigarette, di un cordiale sorseggiato quando fa freddo, di una coperta sotto cui
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addormentarsi, di un fuoco, di un abbraccio. Di conforto appunto. E poi vuoi mettere, ora ho una risposta alla solita domanda: ‘Ma che genere fai?’ – ‘Di conforto!’
L’album è stato autoprodotto da Folco Orselli per la sua neonata etichetta “Muso Records” a proposito della quale l’artista dichiara: “ Io mi chiamo Folco, viene da folk, popolo, sono un uomo del popolo e questo disco mi piace che sia una storia tra me e la gente. Per questo motivo ho deciso di farlo uscire per la mia nuova etichetta Muso Records, per avere un dialogo diretto, meno intermediari, più verità”.
Il disco si avvale della partecipazione dell’Orchestra Cantelli e di una band di eccellenti musicisti, Stefano Bagnoli alla batteria, Marco Ricci al contrabbasso, Vincenzo Messina alle tastiere, Giorgio Secco alle chitarre, Pepe Ragonese e Daniele Moretto alle trombe, Luciano Macchia al trombone, Valentino Finoli al sax.
Martedi 28 Febbraio, 22:30
MILANOSUONA
FRANCESCO GRILLO
in collaborazione con Cose di Musica
Ingresso 12€
Cresciuto in una famiglia di tradizioni musicali si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e perfezionato successivamente presso le Accademie di Imola e Cremona. Ha vinto il primo premio in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Si è esibito in molti paesi d’Europa, Stati Uniti, Giappone, Messico. E’ spesso invitato alle trasmissioni di RAI Radio 3 tra cui ricordiamo “I Concerti del Quirinale”, “Invenzioni a due voci”, “Radio 3 Suite” ed altre. Ha partecipato inoltre alla cerimonia d’apertura dei Campionati Europei di pattinaggio artistico con diretta televisiva in tutta Europa, eseguendo composizioni proprie. Francesco si cimenta sin da bambino con la composizione, i suoi primi modelli sono i grandi romantici, Chopin, Liszt, e successivamente anche i grandi autori russi, Rachmaninov, Scriabin, Prokoviev ed i francesi (Ravel in primis). Al tempo stesso ascolta i grandi pianisti di Jazz, soprattutto Bill Evans e Bud Powell, ed è proprio nell’ultimo decennio che l’approfondimento del Jazz e dell’improvvisazione (ricordiamo alcune collaborazioni: Enrico Rava, Stefano Bollani, Andrea Dulbecco, Franco D’Andrea), dà esito ad uno stile compositivo molto personale che attinge da entrambe le tradizioni (Classica e Jazz) e che mostra una felice integrazione tra mondi all’apparenza lontani. Questa musica complessa e di grande lirismo è presente in tutti i brani originali dell’album “HIGHBALL” (2011) pubblicato da Universal, nel quale vi sono anche tre duetti con il pianista Stefano Bollani. Di prossima uscita è l’album “OTTO”, un disco di brani jazz originali con la collaborazione di musicisti straordinari e pubblicato dalla medesima casa discografica.
Mercoledi 29 Febbraio, 22:30
PATRIZIA LAQUIDARA
Patrizia Laquidara (voce , helicon voice)
Alfonso Santimone ( Pianoforte e tastiere)
Giancarlo Bianchetti (chitarre)
Davide Garattoni (basso acustico)
Nelide Bandello (Batteria)
Ingresso 12€
In questo progetto Patrizia Laquidara mette in gioco il suo repertorio – da Indirizzo Portoghese alle scorribande dentro la canzone popolare, da Funambola a composizioni non ancora incise su nastro, fino ad arrivare a Il Canto dell'Anguana (album vincitore della TargaTenco 2011 nella sezione dialettale), dialogando con le chitarre di Giancarlo Bianchetti, il pianoforte di Alfonso Santimone, il basso di Davide Garattoni e la batteria di Nelide Bandello.
Un dialogo in cui la musica piu' che accompagnare entra in risonanza con la voce potenziandone la limpidezza, la forza espressiva, e la qualita' emotiva.
Cosi di canto in canto Patrizia innalza un elogio al desiderio femminile nelle sue molteplici forme, passando dalla sensualita' al gioco, dal mistero al rito, dalla delicatezza al dramma con la naturalezza che le e' propria.
Patrizia Laquidara è siciliana d'origine e veneta d'adozione. Cantante, autrice e compositrice, ha recitato in spettacoli teatrali e di teatro-danza (storia di Milonga, l'Orco, Buio Bianco)
Il suo album d'esordio, Indirizzo portoghese, uscito nel 2003 e prodotto da Pasquale Minieri, vede la partecipazione di diversi musicisti tra cui Rita Marcotulli, Fausto Mesolella, Francesco Puglisi, Mimmo Ciaramella, Michele Rabbia, Tony Canto.
Già con il suo primo album Patrizia è riuscita ad imporsi di fronte alla totalità della stampa collezionando diversi articoli a piena pagina sui maggiori quotidiani nazionali e regionali e sui periodici non di settore oltre che sulla stampa specializzata, collezionando una rassegna stampa di primordine sia per qualità che per quantità.
Il suo secondo disco,Funambola, èstato registrato a New York nel settembre 2007 e prodotto da Arto Lindsay e Patrick Dillet per l'etichetta Ponderosa Music and Arts.
Patrizia, in questo suo secondo disco, ha suonato con musicisti quali Smokey Horlem (chitarrista tra gli altri di Tom Waits) Mauro Refosco (musicista tra gli altri di David Byrne) Ben Perowsky (che ha collaborato tra gli altri con Ricky Lee Jones, Uri Caine, Jonh Zorn), Hiroko Taguchi, Tom Bartlett.
Funambola è stato giudicato come uno dei migliori album del 2007 da buona parte della stampa italiana ed è stato scelto tra i cinque album dell'anno al premio Tenco.
La canzone Noite Luar presente nel disco (di cui Laquidara è autrice assieme a Paolo Buonvino) è colonna sonora del Film Manuale D'amore di Giovani Veronesi.La canzone viene nominata al premio David di Donatello.
Laquidara vince ben tre premi al festival di Recanati 2002, vince il premio Mia martini e Alex Baroni al Festival di Sanremo 2003. Nel 2007 vince il premio Maschera D'oro come "Cantante di musica popolare" consegnato dal Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna, la cooperativa Primafila e Imae per la valorizzazione del patrimonio musicale nazionale, il premio Award Magna Grecia nel 2009 e molti altri.
Sempre nel 2009 Laquidara approda con una tourneè negli Stati uniti che la vede esibirsi in alcuni dei più prestigiosi teatri e locali di New York, San Francisco, Los Angeles e Seattle (Roxi Theatre, Triple door, Nublu, Herbst Theatre, Highline ballroom, Zebulon)
Viene invitata a suonare in numerosi festival,rassegne e teatri Nazionali e Internazionali .
Tra gli altri : Premio Tenco (dove riceve una standing ovation per il suo omaggio al cantautore Bruno Lauzi), Premio città di Recanati, Blue note di Milano, Auditorium Parco della Musica Roma, Villa Celimontana Roma, Festival, EuropeanJazzExpo in Sardegna, Volgar Eloquio al piccolo Teatro di Milano, Etnafest, Just like a woman festival, Mediterranuoro, Veneto jazz, Festival Villa Arconati , Festival Musica dei cieli, Sete sois sete luas (Spagna Croazia e Portogallo), Festivalguer, Festival della letteratura Mondello Giovani, Festival Letterario Azioni Inclementi e moltissimi altri.
Si è esibita all'estero più volte in paesi come Inghilterra, Stati Uniti , Festival de Pardinas Guitiriz - Festival de San Froilan - Festival sete sois e sete luas in Spagna , Comunità italiana autogestita Izola in Slovenia , Festival del Cinema italiano e Festival sete sois sete luas alle Fnac e al Maxime di Lisbona in Portogallo , Polonia , a Belo Horizonte e San Paulo in Brasile , Festival della lingua Italiana a Quito e al teatro Malecon a Guayaquil in Ecuador, Francia, nella rai Svizzera, Al teatro principale di Casablanca in Marocco, Belgio, al Festival sete sois e sete luas in Croazia, Spagna e Portogallo, sempre riscuotendo successo di pubblico e di stampa locale.
MARZO
Venerdi 1 MARZO
RAPHAEL SAADIQ
Ingresso 28€
Prev.Ticket one
MARZO
Martedi 6 Marzo, 22:30
MILANOSUONA
TRICARICO
in collaborazione con Cose di Musica
Ingresso 12€
Sabato 17 Marzo, 21:00
TYLER WARD
Ingresso 15€
prev.Ticket one Farà tappa a Milano Tyler Ward, il giovane cantante e musicista più popolare del web, il 17 marzo 2012 alla Salumeria della Musica.
Il giovane artista del Colorado è uno tra i più noti volti della musica pop e teen degli ultimi anni che giunge al successo grazie al web. Una presenza globale quella di Tyler Ward sui principali canali in rete: da Twitter a My Space, da ITunes (dove è possibile acquistare alcuni suoi album di cover e inediti) a YouTube (canale a cui sono iscritte 825.000 persone) il giovane cantante esplode in un successo ineguagliabile autoproducendo e pubblicando i video musicali dei suoi brani più famosi (ricordiamo “The Rescue”, “Paper Heart” o “Falling”…)
Abbandona il football e la United States AirForce Academy per accettare una borsa di studio alla University of Northern Colorado e inseguire il suo sogno: scrivere canzoni.
Ottiene i primi successi affiancando sul palco artisti del calibro di The Jonas Brothers, Gavin DeGraw, Augustana e Ryan Cabrera. Ma è l’aver suonato con i The Fray, davanti a migliaia di persone, che accende in lui quell’amore e quella passione che lo avrebbero legato per sempre alla musica. Nel 2007 incontra i musicisti Drew Bartels, Josh Corbett, Joel Burns e Jesse Howarde e con loro forma la Tyler Ward Band. Nel febbraio 2010, in previsione delle Olimpiadi Invernali, incide una sua personale rivisitazione di “We are the world”: solo nella prima settimana, il video conta oltre un milione e mezzo di visualizzazioni! La popolarità raggiunta sul web lo rende noto anche alle migliori etichette discografiche e Tyler, tra cover e inediti, entra (come primo musicista indipendente) nella Billboard’s SOCIAL 50 (14° posizione per ben 38 settimane).
Nel 2011 fonda la Tyler Ward Records e avvia uno studio di registrazione (Tyler Ward Studios) per dare la possibilità anche ad altri giovani aspiranti artisti di farsi strada e di essere ascoltati in tutto il mondo attraverso la pubblicità sul web. Appena concluso un lungo tour nel Nord America, Tyler Ward è pronto nuovamente a partire con l’European Tour 2012 che lo porterà anche in Italia, a Marzo 2012, alla Salumeria della Musica.
Domenica 25 Marzo, 22:00
MOE.
Ingresso 20€
prevendite TicketOne I moe. sono una jam band americana formatasi nel 1989 all'Università di Buffalo, i membri della band sono Rob Derhak (basso, voce), Al Schnier (chitarra, voce, tastiere), Chuck Garvey (chitarra, voce), Vinnie Amico (batteria) e Jim Loughlin (percussioni). Il primo lavoro della band, Fatboy (1992), la confermò tra le migliori jam band di rock "improvvisato" degli anni '90 allo stesso livello di Phish e Widespread Panic. Dietro solo ai Grateful Dead furono soprannominati "Dead Heads" mentre i loro numerosi fan abbracciarono il termine di "moe. rons". I moe. parteciparono a numerosi festival tra cui il Furthur Festival del 1997 e Woodstock del 1999, suonarono al Rumsey Playfield a Central Park, aprirono per gli Allman Brothers e per gli Who e molto altro ancora. Durante un'intervista, al chitarrista Al Schnier fu chiesto di descrivere i moe. a coloro che non ne avessero mai sentito parlare: "Sono un'amalgama di una vasta gamma di storia del rock, il tutto riproposto e riciclato attraverso occhi, orecchie e mani nuove, con un senso di avventura, umorismo e un costante desiderio di miglioramento. Il tutto in questa grande arena di spot, concerti e band che cercano di avere una chance".
Le origini della band risalgono all'ottobre del 1989, quando Chuck Gavery, Rob Derhak e Ray Schwarts si ritrovarono insieme per suonare alla festa di Halloween di un amico. La vera band si formò nell'inverno del 1990. Chuck fu raggiunto da Dave Kessler alla chitarra e da Steve Hunter al sax. Si chiamarono inizialmente "Five Guys named Moe", il titolo di una canzone di Louis Jordan. Aprirono il concerto di una band chiamata Monkey Wrench a Broadway Joe's a Buffalo. A fine 1990 Hunter se ne andò dalla band che cambiò nome prima in Haggis (che durò solo una settimana) per poi trasformarsi definitivamente nel più semplice moe. Schinier, che spesso li seguiva nei loro concerti, divenne poi il terzo chitarrista nella primavera del 1992. Nel giugno del 1993 la band compose Fatboy, seguirono poi un pò di cambiamenti nel gruppo con membri che andavano e nuovi musicisti che entravano a farne parte. Nel 1994 la band registrò Headseed e successivamente Loaf, primo lavoro registrato dal vivo.
I moe. hanno partecipato a numerosi manifestazioni a sfondo benefico. Tennero un concerto a New York City per le vittime dello Tsunami nel 2005 dividendo il palco con Sam Bush, John Medeski dei Medeski, Martin, e Wood, Trey Anastasio.
www.moe.org
Martedi 27 Marzo, 21:00
MAYER HAWTHORNE & THE COUNTY
Ingresso 18€
prev.Ticket one Per la prima volta in Italia il talento del Michigan
Istrionico, divertente, folk, soul, pop, rock... e tutto quello che vi serve!
Andrew Mayer Cohen, in arte “Mayer Hawthorne”, animo soul/funky del panorama indie internazionale, arriva a Milano il 27 marzo 2012 per presentarci il suo ultimo lavoro, intitolato “How do you do”, per la prima volta sotto Universal Records.
Il disco, uscito lo scorso ottobre, è la terza opera discografica di Mayer Hawthorne, cantante/show man polistrumentista, nonché autore e arrangiatore dei 12 brani che compongono quest’ultimo lavoro.
Gusto vintage, animo soul, linee di basso funky: questi i tratti caratteristici di “How do you do” che riconducono alle atmosfere sonore degli anni Settanta, quelle di Curtis Mayfield, Barry White, Smokey Robinson, di Isaac Hayes, nomi a cui Mayer Hawthorne da sempre si ispira. “Mayer emerge con una strabiliante collezione di soul classico” scrive il magazine Rolling Stone. “Finalmente – conferma Mayer – ho trovato il mio sound, unico in questo album >>.
Classe 1979, Mayer Hawthorne nasce e cresce ad Ann Arbor nel Michigan. Si trasferisce a Los Angeles nel 2008 per firmare il suo primo album (“A strange arrangement”) sotto l’etichetta Stones Throw Records, la stessa che due anni dopo pubblicherà anche il secondo cd, “Mayer Hawthorne & The County Direct To Disc”. Da questi ultimi vengono estratti singoli come “Just Ain’t Gonna Work Out/When I said goodbye” o “Maybe so, Maybe no/I Wish It Would Rain”. “The Walk” è invece il singolo estratto dall’ultimo cd.
Mayer Hawthorne, “abile cantante e arrangiatore di precisione sorprendente” – così definito dal New York Times – è anche un noto volto dell'R&B e collabora con i Now On e gli Athletic Mic League sotto il nome di “Haircut”. Supporta famosi artisti come Bruno Mars o Amy Winehouse e nel 2011 presta la sua voce per incidere il brano “Love in Motion” di SebastiAN.
A marzo salirà sul palco della Salumeria della Musica di Milano, unica tappa italiana, per presentare “How do you do”.
Venerdi 30 Marzo, 21:00
SUMMER CAMP
Ingresso 15€
http://www.livenation.it/venue/71068/salumeria-della-musica-tickets?omq=salumeria%20del Dopo diversi singoli di successo, Jeremy Warmsley e Elizabeth Sankey, ovvero SUMMER CAMP, finalmente arrivano in Italia per presentare il loro debut album "Welcome To Condale", prodotto da Steve Mackey dei Pulp sulla prestigiosa etichetta Moshi Moshi, che li ha già consacrati tra le nuove indie pop band inglesi più interessanti del 2012. Assolutamente da non perdere.
MAGGIO
Mercoledi 23 Maggio, 22:00
ALLAN HOLDSWORTH
special guest : Jeff Aug
Ingresso 25€
prevendite TicketOne Allan Holdsworth annuncia il suo tour europeo che farà tappa a Milano alla Salumeria della Musica il 23 Maggio 2012, unica data italiana del chitarrista britannico.
Insieme a lui, il bassista statunitense Jimmy Haslip (fondatore dei “Yellowjackets”) e il batterista rock australiano Virgil Donati (dei “Planet X”). Special guest: Jeff Aug.









































































