Live Club
NIDABA THEATRE
Info locale:
NIDABA THEATRE 02/89408657 339/3477512 VIA E. GOLA 12 ZONA NAVIGLI MILANO theatre@infinito.it www.nidaba.it www.myspace.com/nidabatheatre
NIDABA THEATRE
www.nidaba.it Nidaba Theatre: Via E. Gola 12 - 20143 Milano
inizio spettacoli ore 22.30
tutti gli spettacoli sono con ingresso libero-- free entry
chiuso domenica e lunedì - info:- 339.3477512 -
www.nidaba.it theatre@infinito.it maxnidaba@gmail.com
NIDABA ON AIr Live Stream
Il primo Live club a trasmettere in streaming i propri spettacoli
Tutti i giorni dalle 22.40 i concerti in diretta dal palco del Nidaba Theatre
su www.nidaba.it << adesso anche da smartphone e tablet >>
Program Show MAY-Maggio '2012
1 - Mar \ Tues -riposo
2 - Mer \ Wed -BAXAICO "Tributo a De André"
3 - Gio \ Thurs -DUEBARRATRE " Rock"
4 - Ven \ Fri - S.B.S. Swing Brother Swing "swing, Jive, R’n’R,"
5 - Sab\ Sat - Silvia Fusè BAND "Rock,blues,soul"
6 - Dom \ Sun -riposo
7 - Lun \ Mon -riposo
8 - Mar \ Tues -Special event.
TWO YOUNG BLUES BOY “roosBlues”
9 - Mer \ Wed -great concert from Canada
CATHERINE MACLELLAN
10 - Gio \ Thurs -LA SCIMMIA
11 - Ven \ Fri -THE MAMA BLUEGRASS BAND "Country Blugrass"
12 - Sab\ Sat -Special event.
GNOLA Blues Band " Blues "
13 - Dom \ Sun -riposo
14 - Lun \ Mon -riposo
15 - Mar \ Tues -JACK JASELLI "Acustico / Surf / Soul"
16 - Mer \ Wed -Great Concert from usa
innovative and extraordinary bassist
MICHAEL MANRING
17 - Gio \ Thurs -BELLA VISTA “ Swing Manouche”
18 - Ven \ Fri -ETTORE CAPPELLETTI
19 - Sab\ Sat -JHONNYBOY & The Ice Cream "Rock'n'roll"
20 - Dom \ Sun -riposo
21 - Lun \ Mon -riposo
22 - Mar \ Tues -Clapton Chronicles "Unplugged" - Tributo a Eric Clapton
23 - Mer \ Wed -special event.
FABRIZIO POGGI & CHICKEN MAMBO
24 - Gio \ Thurs -BANFI - BAZZARI Blues Band ft Isabella Casucci
25 - Ven \ Fri -MANDOLIN' BROTHER " Country Rock "
26 - Sab\ Sat -MILANO ANS “dixeland
27 - Dom \ Sun -riposo
28 - Lun \ Mon -riposo
29 - Mar \ Tues -THE RED WINE SERENADERS "acoustic blues"
30 - Mer \ Wed -VOODOO CIRCLE " Rock
31- Gio \ Thurs -Equidistratti “ rock pop” Show MAY
1 - Mar \ Tues -riposo
2 - Mer \ Wed -BAXAICO "Tributo a De André"
BAXAICO "Tributo a De André""Tributo a De André"
Il progetto artistico BAXAICO’ prende spunto dall’eccezionale percorso musicale e personale di Fabrizio De Andrè, artista in continua evoluzione e maturazione.
Il gruppo cerca di riproporre sia la ricerca sonora legata alla tradizione mediterranea sia quella linguistico-dialettale. Lo spettacolo infatti prevede brani come “Creuza de Ma” e “’A Dumenega”, in genovese, “Bocca di rosa” nella versione napoletana di Peppe Barra e “Don Raffaè”.
Per dare una visione il più possibile completa dell’autore sono stati inclusi inoltre i suoi capolavori iniziali quali “La canzone di Marinella” e “La guerra di Piero” , riproposti però in chiave personale.
I BAXAICO’ cercano di riportare sul palco l’umanità sofferta dell’autore e l’amore profondo per la vita in tutte le sue forme espressive.
Maurizio Zito : voce, chitarra e percussioni
Silvia Villa: voce, cori e percussioni
Sergio Merlino : basso
Christian Sgarella : voce, tastiere e percussioni
Simone Cannizzo : batteria e percussioni
3 - Gio \ Thurs -DUEBARRATRE " Rock"
DUEBARRATRE " Rock"
Gianmarco Trevisan: voice, acoustic guitar -
Francesco Buonomo: voice, acoustic guitar -
Ernesto Ghezzi: hammond organ -
Enrico Santangelo: drums
4 - Ven \ Fri - S.B.S. Swing Brother Swing "swing, Jive, R’n’R,"
S.B.S. Swing Brother Swing "swing, Jive, R’n’R,"
progetto S.B.S. nasce alla fine del 2003
da un’idea del cantante Sergio “Tamboo”
Tamburelli e del chitarrista Pietro Bonelli.
Questo progetto ha lo scopo di proporre in
modo ironico e divertente lo swing, la jazz
song di casa nostra e il blues di Kansas City
rendendoli appetibili anche a coloro che
reputano l’ascolto di questi generi musicali,
“una pratica per pochi eletti”.
Lo spettacolo prende corpo in perenne bilico
tra musica e goliardia dove swing, Jive, R’n’R,
e melodie degli anni ’60, formano l’ossatura
musicale del progetto.
“Tamboo” ha all’attivo due cd e vanta
un paio di apparizioni televisive sui canali
Mediaset: il Boom (Canale 5) e lo Spazzolino
Da Denti (Italia 1).
Sergio”Tamboo” Tamburelli voce
Pietro Bonelli chitarra
Daniele Petrosillo contrabbasso
Fabio Villaggi batteria
5 - Sab\ Sat - Silvia Fusè BAND "Rock,blues,soul"
Silvia Fusè BAND "Rock,blues,soul"
Mother of Groove "Rock, blues ,soul"
"SILVIA FUSE' BAND"
SILVIA FUSE' è considerata una delle più brave cantante soul/r'nb italiane.
Dopo aver militato per molti anni nei mitici "Biglietti Falsi" con centinaia
di concerti in tutta Italia, ha poi collezionato collaborazioni di grande
prestigio.
Spicca su tutte la sua presenza con i DIROTTA SU CUBA, di cui è stata
vocalist
dopo l'uscita della storica cantante del gruppo Simona Bencini.
Da due anni porta avanti questo suo nuovo progetto, la "SILVIA FUSE' BAND",
con cui, sempre accompagnata da validi musicisti, rivisita in chiave funk e
soul grandissimi artisti del passato e del presente, quali Aretha Franklin,
Alicia Keys, Stevie Wonder, Incognito etc.
Sta lavorando al suo primo disco solista, la cui uscita è prevista per il
2011.
Questa sera sarà accompagnata da Luca Cacucciolo alle tastiere, Alex Carreri
al Basso e Michele Salgarello alla batteria.
6 - Dom \ Sun -riposo
7 - Lun \ Mon -riposo
8 - Mar \ Tues -Special event.
TWO YOUNG BLUES BOY “roosBlues”
Per la prima volta insieme due grandi del blues “made in italy” Maurizio Gnola & Angelo Leadbelly Rossi.
Per gli amanti del vero BLUES un concerto da non perdere
ANGELO Lead belly ROSSI " Roots blues"
ANGELO " Lead Belly " Rossi
Raro artisti Italiani ad interpretare il Blues, quello vero, quello " roots" delle Origini, la stessa musica di Maddy Waters, Jhon Lee Hooker, Lead Belly, Freed Mc Dowell, e moli altri artisti che come Rossi hanno fatto del Blues una ragione di vita, che lo suoni solo se lo ami.
La presenza in numerosi festival Blues e molte esperienze i e collaborazioni con grandi musicisti del genere, accompagnano la vita di quest'artista, di rilievo sono i
suoi viaggi negli USA no in paesi con me New Orleans, o Chicago, ma bensì nel sud, nel Mississippi ,dove c'è il fiume , le piantagioni di cotone e tanta povertà, dove il
blues ti sta attorno, ma quello suonato telo devi andare a cercare. Interprete eccellente di questa musica, Angelo Rossi, di animo umile dotato di unavoce possente e profonda che ricorda quella di J.L. Hooker e di una spiccata tecnica sulla chitarra , nel suo spettacolo trasmette ai cultori del DeltaBlues, brani caratterizzati da energia e espressione , in due ore di passione e sentimento nella migliore tradizione Blues.
Maurizio GNOLA " Blues "
Chitarrista – cantante Maurizio Glielmo ( GNOLA), artista dai lunghi e prestigiosi trascorsi nella scena blues italiana. Per anni a fianco di Fabio Treves (leggendario armonicista milanese), calca i palchi dei più rinomati festival blues italiani ed incide inoltre due album: "Treves 3" (1985) e "Sunday’s Blues" (1988), in quest’ultimo da notare la presenza al piano del "fuoriclasse" Chuck Leavell (già con Allman Brothers, Rolling Stones, Eric Clapton). Proprio da "Sunday’s Blues" è tratto il brano "Snow Town Blues" per il CD prodotto dal "Pistoia Blues" in occasione del 18° festival: Glielmo con la Treves Blues Band finisce così in un album al fianco di mostri sacri di tutti i tempi quali Muddy Waters, Bo Diddley, Buddy Guy, Joe Louis Walker, James Cotton, Billy Branch, Santana. Le partecipazioni come solista a produzioni altrui continuano. Dotato di una tecnica sopraffina, il suo chitarrismo non rinuncia però ad una ruvida vena elettrica. Profondo conoscitore dell’uso del dobro, si esprime con grande personalità con lo slide tra le dita, tanto da essere considerato in questa particolare tecnica uno specialista a livello nazionale. Questa sua abilità gli consente di essere invitato in qualità di session-man in studio per produzioni non prettamente blues, sconfinanti nella musica leggera e pop. Si esibisce in duo
9 - Mer \ Wed -great concert from Canada
CATHERINE MACLELLAN
Catherine MacLellan arriva da Halifax, Canada; è figlia d’arte, suo
padre, Gene MacLellan, ha scritto canzoni portate al successo da Elvis
Presley, Joan Baez e Bing Crosby e nel 1971 ha ricevuto il
riconoscimento come miglior songwriter ai prestigiosi Juno awards.
Premi e riconoscimenti sono arrivati presto anche per la giovane
Catherine che in pochi anni ha collezionato un palmares davvero ricco
ed è stata acclamata dalla critica e dal pubblico come una delle voci
più significative e importanti del nuovo songwriting nord Americano.
Catherine MacLellan arriva al suo quarto disco, intitolato Silhouette
e pubblicato dall’etichetta discografica True North Records. Le 14
canzoni, registrate in una vecchia casa di campagna sull’isola di
Prince Edward, trasudano tutta l’energia e la dolcezza della poetica
della MacLellan. Nel disco compare anche Jim Cuddy, vocalist e leader
di una delle band canadesi più popolari di sempre, I Blue Rodeo.
La MacLellan non è nuova a partnership importanti, in questi anni ha
collaborato con grandi cantautori come Murray MacLauchlan, Bruce
Cockburn e Steve Forbert.
10 - Gio \ Thurs -LA SCIMMIA
LA SCIMMIA " soul funk blues"
LA SCIMMIA
New and classic Soul Funk combo band
Il progetto nasce da un idea di David Florio, polistrumentista, autore, produttore, ha scritto per Mario Biondi, Mario Venuti, Neri per caso, Irene Fornaciari…
Incontra Matteo Ghione, giovane cantante, percussionista di origine brasiliana, proveniente dal mondo dello sport e della televisione e approdato recentemente alla musica.
I due si uniscono a Angelo "Gange" Cattoni, attualmente tastierista/pianista di Nina Zilli e in passato di Africa Unite, Giorgia, Franziska, Smoke, Ganjamama, e altri.
Il repertorio pesca nel meglio della black music dagli anni 70, con artisti quali Aretha Franklin, heart wind & fire, Marvin Gay;
per arrivare ad altri più attuali come D Angelo, John Legend, Lauryn Hill…. e in più, qualche incursione nella musica brasiliana.
Il sound risulta pieno, fluido e originale grazie all' insolita line up senza Bassista, il tutto completato dagli arrangiamenti a tre voci.
Come ciliegina sulla torta si aggiunge la chitarra elettrica di Heggy Vezzano, bluesman di chiara fama, già chitarrista di Andy J. Forrest e di molti altri artisti americani.
Line up
- David "Flow" Florio - Voce, Batteria
- Matteo "gee One" Ghione - Voce, percussioni
Angelo "Gange" Cattoni - Voce, Tastiere
11 - Ven \ Fri -THE MAMA BLUEGRASS BAND "Country Blugrass"
THE MAMA BLUEGRASS BAND "Country Bluegrass"
…quando la Lombardia incontra il Tennessee…
Marco Carnelli – voce e chitarra acustica
Marco Castelli – batteria e cori
Andrea Gnemmi – trombone e fisarmonica
Lorenzo Marinoni – basso
Davide Peri – dobro & electric guitar
Cladio Pietrucci – ukulele & lap steel guitar
Alberto Santambrogio – banjo e cori
Provenienti da innumerevoli e diverse esperienze, i sei componenti si ritrovano quasi per
caso a suonare musica country e bluegrass. Il repertorio si ispira ai vecchi classici della
tradizione popolare americana; spaziando anche in alcune rivisitazioni e riarrangiamenti
di pezzi più moderni. Un miscuglio di Steve Earle, Pete Seeger, Johnny Cash, country, gospel
e folk per ricreare un angolo di Tennessee!
12 - Sab\ Sat --SPECIAL EVENT -
GNOLA Blues Band "Blues"
Assolutamente da non perdere in questa performance Gnola sarà accompagnato da un insolita formazione che vede due grandi artisti d’eccezione: Paolo Legramandi al BASSO e il polistrumentista Cesare Nolli alla BATTERIA
Chitarrista – cantante Maurizio Glielmo ( GNOLA), artista dai lunghi e prestigiosi trascorsi nella scena blues italiana. Per anni a fianco di Fabio Treves (leggendario armonicista milanese), calca i palchi dei più rinomati festival blues italiani ed incide inoltre due album: "Treves 3" (1985) e "Sunday’s Blues" (1988), in quest’ultimo da notare la presenza al piano del "fuoriclasse" Chuck Leavell (già con Allman Brothers, Rolling Stones, Eric Clapton). Proprio da "Sunday’s Blues" è tratto il brano "Snow Town Blues" per il CD prodotto dal "Pistoia Blues" in occasione del 18° festival: Glielmo con la Treves Blues Band finisce così in un album al fianco di mostri sacri di tutti i tempi quali Muddy Waters, Bo Diddley, Buddy Guy, Joe Louis Walker, James Cotton, Billy Branch, Santana. Le partecipazioni come solista a produzioni altrui continuano. Dotato di una tecnica sopraffina, il suo chitarrismo non rinuncia però ad una ruvida vena elettrica. Profondo conoscitore dell’uso del dobro, si esprime con grande personalità con lo slide tra le dita, tanto da essere considerato in questa particolare tecnica uno specialista a livello nazionale. Questa sua abilità gli consente di essere invitato in qualità di session-man in studio per produzioni non prettamente blues, sconfinanti nella musica leggera e pop.
13 - Dom \ Sun -riposo
14 - Lun \ Mon -riposo
15 - Mar \ Tues -JACK JASELLI & The Great Vibes Foundation "/ Surf / Soul"
Jack Jaselli "Rock / Surf / Soul"
è un cantante, autore e
chitarrista. Si èlaureto in filosofia con 110 e
lode. Il suo primo singolo “The House In Bali”
è stato incluso tra i 30 pezzi migliori
dellʼestate 2007 sulla rivista Glamour e nel
Marzo 2008 gli è valso il titolo di “artist of the
mo n t h ” s u l s i t o d i P e t e r H a r p e r
www.last3rhinos.com
Jack si esibisce dal vivo sia come solista che
con la band The Great Vibes Foundation che
sta prendendo parte alle registrazioni dei
nuovi brani presso il Gran Gran Studio con la
supervisione artistica di Enea Bardi.
http://www.myspace.com/giacomojmusic
16 - Mer \ Wed -Great Concert from usa
innovative and extraordinary bassist
MICHAEL MANRING
Siamo orgogliosi di riavere sul nostro palco , tra i nostri artisti preferiti MICHAEL MANRING
Artista fantastico dotato grande umiltà , di cuore, di passione per la musica , sempre alla ricerca di nuove sonorità per perfezionare quella sua tecnica che lo ha reso uno dei più importanti bassisti al mondo.
Con una tecnica impressionate e uno stile del tutto personale , Michael mischia tantissimi generi musicale; per i bassisti e non, per gli amanti della musica sperimentale per chi vuole assistere ad una performance fuori dal comune , questo concerto è sicuramente da non perdere , ............. dove il basso diventa un mezzo per fare arte e musica fuori fa gli schemi .
In una sua settimana tipo si può trovare il bassista Michael Manring ovunque tra un tour internazionale con la tastierista new age Suzanne Ciani, a una esibizione in un avant-improv-core club con l’innovatore della chitarra Henry Kaiser, a un festival folk con il celebrato trovatore John Gorka, a una registrazione con il trio sperimentale post-metal “Attention Deficit” con Tim Alexander (Primus) e Alex Skolnick (Testament). “E’ tutta musica” Michael alza le spalle quando gli viene chiesto come gestisce così tanti stili e generi differenti. “Trovo le somiglianze più avvincenti delle differenze e, in definitiva, io semplicemente amo suonare il basso”. L’ovvio piacere che Michael trae dalla musica affascina allo stesso tempo pubblico e critici.
Come scrive Tom Darter nella rivista “Keyboard” dopo aver visto uno dei famosi concerti di basso di Michael “Dimenticate la sua stupefacente tecnica e musicalità; dimenticate il suo assoluto controllo sullo strumento; dimenticate come le idee musicali e la loro rappresentazione siano fluidamente unite insieme… l’illuminazione proviene più dalle sensazioni (vista, udito), la gioia che Michael provava nel suonare… il suo marchio di colpo trascendentale e comprensione musicale… era tutto in funzione del risultato finale, la gioia di fare musica.”
Lavorando sulle concezioni del suo maestro, l’ultima leggenda del basso Jaco Pastorious, Michael ha sviluppato un approccio interamente nuovo sullo strumento che include accordature, tecniche e metodologie non ortodosse. Ha dimostrato le sue capacità in più di un centinaio di registrazioni come musicista e migliaia di concerti in America, Europa e Asia. Una delle più gratificanti ed intime collaborazioni musicali è stata con il genio della chitarra acustica Michael Hedges, che ha istantaneamente stabilito una collaborazione musicale con Manring quando l’ha sentito suonare per la prima volta una delle sue fantasiose composizioni per basso mentre Manring era ancora un teenager. La tragica morte di Hedges nel 1997 mise fine ad una straordinaria alleanza musicale e ad una amicizia molto profonda. Attraverso Hedges, Manring è stato introdotto alla Windham Hills record dove è stato velocemente segnalato come (house bassist) e artista solista. I suoi 4 album da solista con la Windham Hill/gruppo BMG (Unusual Weather, Toward the center of the Night e Drastic Measures con la Windham Hill, Thank con la High Street) gli hanno valso la reputazione internazionale di “maestro di basso fretless senza rivali” (Guitar Club Magazine, Italia). Ha anche ottenuto due dischi d’oro, nomination ai Grammy e Bammie, un premio della Berklee School of Music e numerosi premi della Bass Players Magazine Reader’s Poll, incluso il Bassista dell’Anno 1994.
Gli album "Soliloquy" e “The Book of Flame” sono ancora il migliore esempio della sua straordinaria creatività. Mentre i dischi dei suonatori di basso tendono ad avere la reputazione di essere musica strettamente legata ai fan del basso hardcore, gli album solisti di Michael hanno costantemente stupito gli ascoltatori con la loro profondità nelle composizioni e accessibilità. Dipinge una sorprendente varierà di suoni con lo strumento, portando uno scrittore a commentare: “Michael Manring può fare con un basso più di quanto l’individuo più creativo possa immaginare.” (L. Pearce Carson, Napa Valley Register). Negli album la musica spazia da pazze costruzioni elettro-acustiche a intricate composizioni ensemble, a gentili assoli di elogio a Hedges. Attraverso fluidi virtuosismi, tonalità e ritmi esotici, bizzarri strumenti (e modi ancora più strani di suonarli), ombre di elettronica, industrial, post-bop, noise-core, ambient e (20th century music) con un approccio alla composizione raffinato e un sano senso dell’umorismo, crea un arazzo che è ricco di possibilità e significato.
BIOGRAFIA
(Washington DC, 1960) Originario della Virginia, laureato alla scuola di musica Berklee, Michael Manring iniziò la sua carriera suonando discomusic e fusion nelle discoteche di Washington.
Le sue sperimentazioni sul basso elettrico contribuirono (e tutt'ora contribuiscono) ad elevare il ruolo del basso elettrico nella musica contemporanea seguendo l'impegno del suo "maestro" ideale Jaco Pastorius, con il quale ha studiato e di cui era allievo prediletto. Le sue caratteristiche principali sono: uso di accordature particolari, velocità e magistrale uso degli armonici. Michael Manring è considerato il più grande innovatore che abbia mai suonato il basso elettrico dalla sua invenzione nel 1951. Qualcuno ha detto che, assieme a James Jamerson e Jaco Pastorius, Michael è la terza colonna portante del basso elettrico.
Oltre ad essere stato per anni il bassista ufficiale della Windham Hill Records, Manring ha inoltre inciso e suonato con Michael Hedges, in tutte le registrazioni prima della sua prematura scomparsa, con Alex Skolnick (nelle band Skol-Patrol e Attention Deficit, che vedevano inoltre alla batteria Tim (Herb) Alexander dei Primus), Daniele Gregolin, Larry Kassin, Tom Darter, Steve Morse, David Cullen, Patti Larkin, e molti altri famosi musicisti. È stato membro del progetto Yo Miles!, La Miles Davis tribute band fondata da Henry Kaiser e Wadada Leo Smith, sin dalla sua fondazione. È tutt'oggi impegnato in Tour e Clinic che lo vedono protagonista in diversi paesi del mondo, amato da tutti gli ascoltatori e rispettato come un virtuso estremo dello strumento per il suo uso continuo di accordature aperte, cambi di accordatura durante le esecuzioni, effetti inusuali e pionieristici: arriva a suonare anche due o tre bassi alla volta durante i concerti, come testimonia la sua storica composizione My Three Moons. Suona bassi Zon, con cui ha anche progettato il suo personale modello, l’Hyperbass.
Il nuovo cd, “SOLILOQUY”, è il migliore esempio della sua straordinaria creatività per basso “solo”, anche se continua la sua carriera come musicista fondamentale a fianco di nomi prestigiosi della musica contemporanea: lo possiamo trovare con la tasterista new-age Susanne Ciani, con il chitarrista Henry Kaiser, ad un festival folk con John Gorka, con il chitarrista Alex De Grassi, oppure alle prese con il suo trio punk-jazz di Seattle, i Sadhappy…e tutto questo perché , come ama dire lo stesso Michael, “it’s all music!”.
Il segreto della sua abilità a trovarsi a proprio agio con stili musicali così differenti è senza dubbio l’ incredibile amore per la Musica nella sua totalità e per il suo strumento.
Attualmente mantiene un frenetico programma di sessioni di registrazione, clinics, concerti come solista, sideman e con il trio punk-jazz underground di Seattle, i Sadhappy. È stato anche l’argomento di un recente documentario della PBS, “Il profilo dell’artista: Michael Manring”. Speriamo che seguirete il suggerimento della rivista francese “Musicien”: “Non perdete la prossima opportunità di scoprire il bassista con il modo più innovativo e inventivo di suonare oggi.”
On a typical week bassist Michael Manring may be found doing anything from an international tour with New Age keyboardist Suzanne Ciani to an avant-improv-core club gig with guitar innovator Henry Kaiser to a folk festival with celebrated troubadour John Gorka to a recording with the experimental post-metal trio, Attention Deficit with Tim Alexander (Primus) and Alex Skolnick (Testament)."it’s all music," Manring shrugs when asked how he manages to balance so many different styles and genres, "I find the similarities to be more compelling than the differences and ultimately, I just love to play the bass." The obvious pleasure that Michael takes in music captivates audiences and critics alike.
As writer Tom Darter put it in Keyboard magazine after seeing one of Michael's renowned solo bass concerts, "Forget his astounding technique and musicality; forget his absolute command of his instruments; forget how seamlessly the musical ideas and the performance of them were wedded together ... The enlightenment came most from feeling (seeing, hearing) the joy Michael felt to be playing ... his brand of transcendental chops and musical understanding...was all in the service of the final outcome, the joy of making music."
Building on the conceptions of his teacher, the late bass legend Jaco Pastorius, Michael has developed an entirely new approach to the instrument that includes unorthodox tunings, techniques and methodologies.He has honed his skills on over a hundred recordings as a session musician and thousands of concerts throughout the Americas, Europe and Asia.One of his most rewarding and intimate musical collaborations was with the acoustic guitar genius Michael Hedges, who instantly enlisted Manring’s musical partnership when he first heard him play one of his imaginative solo bass compositions while Manring was still a teenager.Hedges' tragic death in 1997 ended a truly extraordinary musical alliance-and a very deep friendship.Through Hedges, Manring was introduced to Windham Hill records where he was quickly signed as house bassist and solo artist.His four solo albums with the Windham Hill/BMG group (Unusual Weather, Toward the Center of the Night and Drastic Measures on Windham Hill; Thank on High Street) have earned him an international reputation as "a master of the fretless bass without rival." (Guitar Club Magazine, Italy).He has also garnered two gold records, Grammy and Bammie nominations, a Berklee School of Music Distinguished Alumni Award and numerous Bass Player Magazine Reader's Poll awards including 1994 Bassist of the Year.
Michael's newest CDs, "Soliloquy" and "The Book of Flame" are the best example yet of his extraordinary creativity.While records by bass players tend to have a reputation for being musical fare strictly for the hardcore bass fan, Michael's solo albums have consistently amazed listeners with their compositional depth and accessibility.He draws an astonishing variety of sounds out of the instrument, leading one writer to comment "Michael Manring can do more with a bass than even the most creative individual could imagine" (L.Pierce Carson, Napa Valley Register).On The Book of Flame the music ranges from crazed electro-acoustic constructions to intricate ensemble compositions to a gentle solo eulogy for Hedges.By seamlessly blending virtuosity, exotic tonalities and rhythms, bizarre instruments (and even stranger ways of playing them!), shades of elettronica, industrial, post-bop, noise-core, ambient and 20th century music with a refined compositional approach and a healthy sense of humour, he creates a tapestry that is rich with possibility and meaning.
Fortunately, Michael shows no signs of letting up.Currently, ha maintains a hectic schedule of recordingsessions, clinics and concerts as a soloist, sideman and with the Seattle underground punkjazz trio Sadhappy.Ha is also the subject of a recent PBS documentary, "The Artist's Profile: Michael Manring." We hope you’ll follow the advice of France's Musicien magazine: "Do not miss your next opportunity to discover the bassist with the most fresh and inventive playing today."
17 - Gio \ Thurs -BELLA VISTA “ Swing Manouche”
BELLA VISTA "swing manouche"
Il progetto Bella Vista nasce nel 2004 con l'intenzione di riproporre e rivisitare i grandi classici del repertorio di Django Reinhardt e del suo Quintette du Hot Club de France.
La ricerca, oltre che stilistica, è anche sonora, mediante l'utilizzo di strumenti rigorosamente acustici ed in particolare per le chitarre, l'utilizzo di copie della famosissima Selmer Maccaferri, resa celebre da Django, dal suono inconfondibile, tipico di questo stile.
Il repertorio comprende classici dello swing manouche (Minor Swing,Djangology, Tears Etc.), standards americani (All of me, Sweet Georgia Brown Etc.) brani tratti dalla nostra tradizione popolare italiana (Lupin III- La Fisarmonica, Guarda che Luna, Voglio vivere così, A Zonzo etc.) e rivisitazioni di brani moderni (Black Hole Sun, Save a Prayer, Sunny etc.)
Chitarra & Ukulele: Claudio Pietrucci
Contrabbasso: Cristian Furini
Rullante & Charleston: Marco Carnelli
Voce: Marco D'Aura
Special Guest: Giulia Larghi (Violino)
Alberto Negroni (Chitarra)
18 - Ven \ Fri -ETTORE CAPPELLETTI
Ettore Cappelletti 3io
Ettore Cappelletti 3io è un progetto che nasce dall'unione di 3 giovani e talentuosi musicisti che ritrovano le proprie radici nella Black Music.. La volontà dei 3 è quella di offrire un progetto musicale di alta qualità presentando brani originali, e alcune cover riarrangiate. Il “beat”, prettamente Funk, si intreccia alle radici Soul, Blues e Jazz dei tre musicisti che presentano un repertorio che non ti fa mai smettere di battere il piede, mettendo in risalto le qualità creative di ognuno dei componenti della band. Da Robben Ford a Chaka Kahn passando per John Mayer , Ray Charles e Johnny Guitar Watson questo Trio vuole trasmettere il chiaro messaggio che il Blues non è per forza un genere musicale “antico”, bensì un genere ancora attuale che negli anni è stato influenzato da altri generi mantenendo la sua contemporaneità.
Il Trio:
Ettore Cappelletti musicista, 25 anni. A 8 anni ha inizia sotto l'ala del jazzista Marco Detto per poi passare alla chitarra all'età di 14 anni. Ha studiato chitarra con il padre (Tino Cappelletti), con il maestro Claudio Bazzari,famoso turnista, il maestro Giorgio Torti (accademia Sim) e attualmente con il famoso turnista Luca Meneghello. Collaborazioni: Thomas Figueroa, Silvio Lopez, Rob Lopez, Les Guetrex, Silky Sol, Tino Cappelletti...
Ivo Barbieri dopo le prime esperienze lavorative decide di approfondire le proprie conoscenze musicali frequentando i corsi estivi musicali al Siena Jazz con Furio Di Castri e studia privatamente armonia e composizione con Alberto Tacchini. Nel 1998 frequenta la Civica Scuola di Musica di Milano studiando contrabbasso classico con Paolo Rizzi, nel 1999 si trasferisce temporaneamente in Francia dove studia percussioni al conservatorio di Sarcelle (Parigi). Collaborazioni: ADAM RAPA group; MAMADÍ KABÁ (cantante afro-beat guineano); ALBERTO TACCHINI e molti molti altri...
Cristian Daniel comincia il suo percorso come batterista con i Maestri Cristiano Pirola e Carlo Monti. Prosegue gli studi presso il Conservatorio G. Verdi di Como,frequentando per cinque anni il corso dipercussioni sotto la guida del M° Paolo Pasqualin. Dal 2003 grazie al M° Marco Castiglioni si avvicina al mondo del jazz e nel 2007 entra nella Scuola Civica Jazz di Milano nella classe del M° Tony Arco. . Nel 2005 in tournèe su una nave da crociera americana suona in formazione di trio jazz insieme al sassofonista Paolo Barbieri. Collaborazioni: Aida Cooper, Paolo Barbieri, David Ambrosioni, Tino Cappelletti, Simone Tomassini..
19 - Sab\ Sat
JHONNYBOY & The ICE CREAM "Rockabilly"
Jhonnyboy and the Ice Cream, band carismatica milaese che si sta facendo rapidamente strada nel panorama musicale italiano. Molleggiati, estroversi e coinvolgenti catalizzeranno il pubblico a ritmo rockabilly, swing e rythm and blues. L’adrenalinico R’n’R e la carismatica presenza sul palco con acrobazie strumentali a colpi di contrabbasso sfrenato e pezzi anni ’50 dalle influenze Hillbilly e Neo-Rockabilly non lasceranno di certo immobile ed indifferente il pubblico al loro sound.
20 - Dom \ Sun -riposo
21 - Lun \ Mon -riposo
22 - Mar \ Tues -Clapton Chronicles "Unplugged" - Tributo a Eric Clapton
Clapton Chronicles "Unplugged" - Tributo a Eric Clapton
Clapton Chronicles, il meglio di Eric Clapton in tutto il suo percorso musicale, dai Bluesbreakers di John Mayall ai Cream, dai Blind Faith ai Derek and The Dominos, passando per gli anni 80 e arrivando fino ai giorni nostri, per la prima volta nella versione Unplugged in esclusiva per il Nidaba.
23 - Mer \ Wed -special event.
FABRIZIO POGGI & CHICKEN MAMBO
FABRIZIO POGGI & CHICKEN MAMBO
special guest MARCO PYTHON FECCHIO
Live in Texas
Con questo nuovo concerto Fabrizio Poggi & Chicken Mambo presentano Live in Texas il nuovo album registrato interamente dal vivo in Texas nel settembre 2010 durante un entusiasmante tour di successo che ha portato Fabrizio Poggi a suonare nei luoghi mitici del blues e della musica d’autore statunitensi. Tanti i grandi musicisti che hanno affiancato Fabrizio nei vari concerti in terra texana: Flaco Jimenez, Marcia Ball, Floyd Domino, Ponty Bone, Debbi Walton, Tommy Elskes e tanti altri. Il risultato è un disco e un concerto appassionato, intenso e ispirato, commovente, coinvolgente e profondo. Dodici canzoni, tra blues, gospel e roots music tutte uscite dalla penna di Poggi, con parecchi brani inediti ma anche con alcuni classici della band. Un album e un concerto che racchiudono l’intensità, l’energia, la poesia e la passione che da quasi trent’anni contraddistinguono le performance di Fabrizio Poggi e del suo gruppo.
Fabrizio Poggi, cantante e armonicista, viaggiatore, scrittore e giornalista, premio Oscar Hohner Harmonicas, 14 album incisi, di cui cinque registrati negli Stati Uniti, ha suonato con tanti grandi del blues, del rock e della canzone d’autore tra cui Garth Hudson di The Band e Bob Dylan, The Blind Boys of Alabama, Marcia Ball, Jerry Jeff Walker, Zachary Richard, Flaco Jimenez, Charlie Musselwhite, Augie Meyers, Steve Cropper, The Blues Brothers Band, Richard Thompson, Eric Bibb, Guy Davis, Billy Joe Shaver, Ponty Bone e Otis Taylor.
FABRIZIO POGGI: voce, armonica, organetto
ENRICO POLVERARI: chitarra
MARCO PYTHON FECCHIO: chitarra
TINO CAPPELLETTI: basso
GINO CARRAVIERI : batteria
Live in Texas è entrato nel Poll Buscadero 2011 tra i migliori dischi dell'anno!!!
www.chickenmambo.com
LIVE IN TEXAS: the new CD/DVD (feat. MARCIA BALL, FLACO JIMENEZ, FLOYD DOMINO, PONTY BONE and many others)
Spirit & Freedom: (feat. The Blind Boys of Alabama, Flaco Jimenez, Garth Hudson (THE BAND),
Charlie Musselwhite, Guy Davis, Eric Bibb, Billy Joe Shaver and many others)
Angeli perduti del Mississippi: the new book
Fabrizio Poggi Hohner Harmonica Award
Il soffio dell'anima: armoniche e armonicisti blues - New edition - UNIVERSAL MUSIC - MASTER MUSIC
VIDEOS
MIDNIGHT TRAIN Fabrizio Poggi & Chicken Mambo featuring FLOYD DOMINO
http://www.youtube.com/watch?v=OQ5_xt9NuPE
Fabrizio Poggi & THE BLIND BOYS OF ALABAMA Way down in the hole live in Munich
http://www.youtube.com/watch?v=WkHmVGjV5Mw
MEXICAN MOON Fabrizio Poggi & Chicken Mambo featuring FLACO JIMENEZ
http://www.youtube.com/watch?v=eHLj84TC50A
.Le performance di Poggi vanno sempre oltre la musica e diventano un 'esperienza di vita, possibilmente da raccontare, se si crede nella condivisione. Un amico che di musica blues non sa assolutamente niente, il giorno dopo mi diceva: ". vedere quell'uomo seduto davanti al suo pubblico, mentre parlava e raccontava la sua musica.". Non tutti sono in possesso della giusta sensibilità e non tutti possono essere "presi" dal mondo dei suoni, ma sentire che dietro alla parole e alla musica esistono delle storie, nuove e antiche, vere o leggende. beh, è forse questo il passpartout che può aprire ogni cuore.
24 - Gio \ Thurs -BANFI - BAZZARI Blues Band ft Isabella Casucci
BANFI - BAZZARI Blues Band ft Isabella Casucci "Blues”
Un ensemble di musicisti di altissimo livello, propone un raffinato repertorio di standard di matrice unicamente blues, Claudio Bazzari alla chitarra e Aldo Banfi al piano, fondatori della band, dopo anni di prestigiose collaborazioni con Star nazionali (F.DeAndrè, Mina, A.Celentano, G.Nannini, E.Ramazzotti, Milva, R. Cocciante, R.Gaetano)
ed internazionali (America, Brian Auger, Jorge Ben, Ray Charles, Randy Crawford, Nathalie Cole, Dee Dee Bridgewater, Axel Fernando,Grace Jones, Paul Young,Nicolette Larson, Sarah Jane Morris, Noa, Cjichi Peralta, Donna Summer, Toquinho, Rick Wakeman e molti altri..
Grazie all’incontro con la potente e passionale voce di Isabella Casucci e all’eccezionale supporto ritmico di Marco Mangelli al basso e Alberto Pavesi batteria,
ritornano “On the road” proponendo uno spettacolo intenso e coinvolgente, inserendo talvolta brani di grande energia dove l’ascoltatore può fruire dell’abilità tecnica e di travolgenti virtuosismi musicali alternati a momenti di pura evasione sonora in cui il pubblico può fruire dell'interpretazione di brani che solo raramente vengono proposti.
25 - Ven \ Fri -MANDOLIN' BROTHER " Country Rock "
MANDOLIN' BROTHERS " Country Rock "
L’esordio della band risale al settembre 1979, quando Jimmy Ragazzon e Paolo Canevari si esibiscono in duo acustico di country blues, come supporter della Treves Blues Band.
Nel 1981 la prima formazione elettrica, con basso e batteria, vede il gruppo impegnato nel riprendere classici del rock blues.
Agli inizi degli anni ’90, dopo diverse esperienze e relativi cambi di line up, l’introduzione della fisarmonica, delle tastiere (piano ed organo) ed il reinserimento del mandolino (questa volta elettrificato) avvicinano la band a sonorità roots rock.
I suoni sono più variegati: dal border messicano, allo swamp rock della Louisiana, alle ballate cantautorali, senza mai dimenticare le radici blues.
La formazione comprende:
ELECTRIC BAND
JIMMY RAGAZZON: voce, harp e chitarra ac.
PAOLO CANEVARI: chitarre, National Steel
MARCO ROVINO: mandolino, chitarre , voce
RICCARDO MACCABRUNI: fisarmonica, tastiere, voce
JOE BARRECA: basso elettrico e contrabbasso
DANIELE NEGRO: batteria e percussioni
I concerti si basano su brani originali alternati a cover, sempre rivisitate e reinterpretate in modo molto personale.
Il gruppo si propone anche in formazione acustica ridotta (quartetto) con uno spettacolo altrettanto coinvolgente.
In trent’anni di attività, i Mandolin’ Brothers collezionano centinaia di concerti nel circuito dei clubs italiani, alcuni brevi tour in Svizzera e nel sud della Francia (con lusinghiere recensioni della stampa e della critica) e la costante partecipazione a diversi rock and blues festival Europei.
Nel gennaio 2007 i Mandolin’ Brothers vengono invitati negli Stati Uniti, per alcuni concerti al Broward Center For The Performing Arts ed al China White di Fort Lauderdale in Florida, USA.
Nel 2008 pubblicano “STILL GOT DREAMS” prodotto da Massimo Visentin (sound engineer con Paolo Conte) anch’esso molto ben recensito dalla stampa specializzata e giudicato 4° miglior album rock italiano, dalla rivista Roots Highway.
Nel marzo 2009 la band si è recata ad Austin, Texas , dove ha suonato (Waterloo Ice House) e registrato alcuni nuovi brani nello studio di Merel Bregante (storico batterista di Loggins & Messina, Nitty Gritty Dirt Band, Chris Hillman ecc.) con la partecipazione dello stesso Bregante, Kenny Grimes, Dough Hudson, Carl Loschiavo (Sarah Pierce Band), Lynn Daniel e di Cindy Cashdollar (Bob Dylan, Van Morrison ecc.) e Cody Braun (Reckless Kelly).
Nel luglio 2009 i Mandolin’ Bros. hanno vinto le selezioni per l’ I.B.C. (International Blues Challenge) ed hanno suonato, con grande successo di pubblico e critica, al New Daisy Theater ed al BB King Blues Club in Beale St. a Memphis,TN, nel gennaio 2010.
Nel novembre 2010 viene pubblicato il nuovo cd/dvd “MOON ROAD – USA 2010”, registrato ad Austin, TX, con brani inediti, alcuni ospiti illustri e le immagini del loro tour negli States., con il montaggio del regista Piergiorgio Gay (Niente Paura-Venezia 2010).
26 - Sab\ Sat -MILANO ANS “dixeland
MILANOANS " dIXIELANd
Sei musicisti - tromba, trombone, clarinetto, chitarra, contrabbasso e batteria - per far rivivere il jazz caldo della New Orleans di inizi Novecento e della ruggente Chicago anni Venti, tra charleston, fox-trot, one-step e blues della tradizione nera. Nati a Milano nel 1990, i Milanoans suonano assolutamente acustici - con un'amplificazione volutamente ridotta al minimo - vestiti in puro dixieland style, con scarpe bicolore, gessati, bretelle e papillon. Nel corso di questi anni, i Milanoans hanno suonato in più di 500 concerti tra cui il Ferrara Buskers Festival (gruppo invitato nel 1998), Novara Street Festival, collaborazioni estive con l'Associazione Commercianti dei Navigli (oltre 100 concerti nelle estati 2001, 2002, 2003, 2004 e 2005), nei principali locali milanesi, concerti all'aperto (Rassegna estiva 'Le Piazze in Festa' a Porto Ercole nel 1997 e 1998, 20 concerti in Piazza Duomo a Milano nel 1996 per il Duomo Centre e il ristorante Motta), partecipazioni televisive (Telemontecarlo) e radiofoniche (miglior gruppo dixieland sulle frequenze di Europa Radio Milano).
27 - Dom \ Sun -riposo
28 - Lun \ Mon -riposo
29 - Mar \ Tues -THE RED WINE SERENADERS "acoustic blues"
Veronica Sbergia&Max De Bernardi "THE RED WINE SERENADERS"
Chi sono i Serenaders? Sono i menestrelli, nel senso piu' arcaico del termine (dal provenzale menestrals), artisti incaricati dell'intrattenimento a corte, musicistai, a volte cantastorie a volte giullare. Dalla fine del '800 e fino ai primi del '900 i cosiddetti Minstrel Shows impazzavano negli Stati Uniti...ma questa e' un'altra storia. The Red Wine Serenaders e' un progetto musicale nato all'incirca tre anni fa. In esso trovano ideale collocazione musicisti appassionati di country blues e ragtime, di hokum e jug band music e di tutta la musica popolar-rurale degli anni '20 e '30: quella suonata nei Medicine Shows, carovane itineranti e stradaiole che possiamo considerare antesignane del Vaudeville. Veronica Sbergia gira l'Europa in lungo e in largo, con i suoi compari, cercando di mantenere viva questa ricchissima e preziosa tradizione musicale, rispettandone, si, il linguaggio e l'intenzione originari, ma adattandone il contesto ai giorni nostri. Nessuna pretesa, ne intenzione filologica quindi.
L'uso di strumenti rigorosamente acustici e non convenzionali (ukulele, washboard, kazoo, washtub bass per citarne alcuni) e la scelta di guardare all'essenza hanno trovato piena espressione nel primo disco della band "Veronica & The Red Wine Serenaders", che vede inoltre la partecipazione di prestigiosi musicisti, amici per affinita' d'intenti. Quattordici tracce che raccontano storie di contrabbandieri (Bootleggers Blues), vizi e virtu' (You drink too much), amori tormentati (Lovesick Blues) e ninna nanne dolcissime (Lullaby of the Leaves). I Red Wine Serenaders offrono il meglio di se dal vivo, dove riacquistano la loro vera dimensione di "cantastorie" di un'epoca che non c'e' piu'. Non solo un progetto, quindi, ma uno stile di vita, come il buon vino: onesto, divertente, aggregante.
Ulteriori informazioni: http://www.myspace.com/veronicasbergia#ixzz10HHodza4
30 - Mer \ Wed -VOODOO CIRCLE " Rock
Voodoo Circle " Rock"
Angelo Albani Rocchetti - Voce, chitarra acustica …..Michele Fazio - tastiere
Damiano Marino - chitarra acustica….. Antonio Petruzzelli - basso
Alessandro Polifone - Batteria
Nel panorama della musica underground milanese quello dei VOODOO CIRCLE è un progetto particolare.
Benchè non propongano brani propri, nel vedere un loro concerto non si può certo avere la sensazione di trovarsi di fronte ad una comune cover band. La proposta musicale di questa singolare band basa la propria forza nell'esecuzione dei brani dettata dal feeling del momento, ovvero, le stesse canzoni suoneranno ogni sera in maniera diversa da quella prima. Questi 5 ottimi musicisti, provenienti da esperienze musicali più disparate, si presentano al Nidaba Theatre in versione acustica rivisitando, a modo loro, il rock, il pop e il soul tinteggiandoli di improvvisazioni che coinvolgono lo spettatore come solo pochi riescono a fare. Radiohead, Coldplay, Stereophonics, Police, per citare alcune delle band alle quali i VOODOO CIRCLE porgono un tributo. Caratteristica fondamentale: ai loro concerti si gode ottima musica, si ride, si sorride, si sogna. Consigliati
ad un pubblico esigente
31- Gio \ Thurs -Equidistratti “ rock pop”
Equidistratti
La sensazione di essere in continua ricerca di equilibrio è qualcosa che a tutti appartiene.
Gli Equidistratti esplorano questa dimensione attraverso la musica: l’equilibrio è movimento e la musica deve tracciare le direzioni.
Ma il movimento è anche spontaneità e a volte la distrazione ti conduce dove un rigido programma non può portarti.
Gli Equidistratti si muovono tra viaggio e quotidianità, tra evasione e realtà.
Nei loro brani troviamo i colori di terre lontane e i suoni della città, la gioia della musica e le delusioni della vita di tutti i giorni.
Con le loro immagini appetitose, golose come i frutti canditi, le spezie, le conserve, richiamano a una dimensione intima e familiare, di cose confezionate in casa, genuine e gustose: come i sottolio della mamma o i dolci fatti in casa sono superiori a qualsiasi prodotto industriale, cosi la musica degli Equidistratti è un prodotto di qualità, goloso e ricco, senza additivi, coloranti e conservanti.
La voce di Claudia, le corde di Enzo, il ritmo di Fabrizio e l’emozione di Francesco ti porteranno in una degustazione musicale, alla continua ricerca dell’equilibrio.
Claudia Zannoni – voce e basso
Francesco Preiato – voce
Fabrizio Di Tano – batteria
Enzo Beccia – chitarra acustica






















































