ecco, questa è una recensione di quelle perse…ovvero la sto riscrivendo ora, ed è già tardissimo… cazzo domani mi devo svegliare presto!!! (che peccato…era anche molto migliore di questa) Lemeleagre hanno un nome bizzarro e suonano poppunkrockgrungeggiante. Provengono dall’emilia più profonda ed io, modestamente,li avevo ignorati fino a che non sono finiti a suonare al Società Operaia di Mutuo Soccorso
(davanti a quei pochi che vanno ancora a vedere un gruppo se non lo conoscono). Alan, il bassista, portava una t-shirt dei Negazione, e questo già faceva ben sperare sulla qualità. Così è stato! Il gruppo ha un ottima carica live,anzi vi dirò, li preferisco live piuttosto che su disco. Il cd è ben fatto, ma suona troppo pulito, soprattutto la voce di Silvio, a momenti Subsonicheggiante per l’eccessiva
melodia. Ma comunque un cd di chiara matrice alternativepop, com’erano i cd dei Prozac+ per intenderci (no TP?). sono iscritto alla newsletter dellemeleagre e vedo che fanno un sacco di concerti per tutta Italia, perciò vi consiglio di andarci, se il genere vi stuzzica. L’album, a modo suo, è pieno di tanti ipotetici singoli e nella sua essenza pop è perfetto… credo che anche di loro ne
sentiremo parlare ancora. Anche solo per quanto si sbattono …intanto buona fortuna! www.lemeleagre.com/
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