‘Circling Buzzards’ era già circolato nel 2002 lungo vie ben poco battute e auto-prodotte (il che significa che non era stato adeguatamente distribuito), ma aveva saputo impressionare quei pochi che ne erano entrati in possesso. Ben venga quindi l’opera di recupero messa in atto dalla Nocturnal Art Productions, che tra l’altro sigla un contratto di collaborazione a doppia mandata con la Candlelight,
in quanto ci permette di conoscere una band con pochi simili in circolazione nel mondo musicale. Di certo i Manngard (che per le liriche, con una scelta per nulla scontata, attingono dai racconti di William Faulkner) si potrebbero collocare in un contesto grindcore e death/black brutale e caotico, ma poi, se solo si ha la voglia (e il dovere per chi scrive) di scavare più a fondo tra le trame
proposte dalla formazione norvegese, vi troverete tra le mani un impasto che comprende anche thrash/speed metal, progressioni jazz allucinate, passaggi al limite del prog (come lo potrebbero intendere i Meshuggah in procinto di divorare i Rotten Sound). E al di sopra di tutto si eleva un approccio alla composizione, che potrebbe appartenere a un gruppo di estrazione post rock iper-cinetico e dinamico.
Niente affatto male come quadro di insieme e l’ascolto vi confermerà tale disamina!
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