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| BRUNK - Insert Coins to Continue, WM Recordings, 2009 |
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( di Antonello Manenti )
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Atterrato a Parigi con 15 min. di anticipo. Non ho nulla da fare a Parigi e nemmeno soldi per andarci. E poi nemmeno sono atterrato a Parigi ma a Bouvais, ad un’ora e 13 euro di viaggio da Parigi. Però ho tempo ed una persona cara da accompagnare. E Bergamo è solo ad un’ora e 5 euro da Parigi. Mattinata libera e da buon accompagnatore vado a farmi un giretto turistico. Notre-Dame de Paris. Troppi italiani
e troppi giapponesi che in fila per entrare socializzano tra loro con grandi sorrisi e massacri anglofoni. L’anno scorso sono andato a messa a Notre-Dame de Paris. Siccome c’era la messa l’entrata per i fedeli era gratis. Così sono andato a messa. Alla fine della fiera una jap che voleva portarsi in Japponia una particola come souvenir è stata inseguita placcata e il corpo di Nostro Signore
recuperato da un chierichetto durante la comunione. Avrei pagato il biglietto per una scena così. Insert Coins to Continue. Oltre ad essere la nuova frontiera del linguaggio ecclesiastico ( [...] l’espressione “Offerta Libera” nel contesto della raccolta delle elemosine a suffragio dei defunti si consideri decaduta a favore del più immediato “Insert Coin to Continue” [...]. Circolare papale numero
437 del 27/11/2009 ) è anche il titolo dell’album che mi sparo uscendo dalla chiesa. Il lavoro è gratuito e scaricabile dal sito dell’etichetta WM Recordings (http://www.wmrecordings.com/releases/wm092.htm ) che dispone tra l’altro di un’apprezzabile sezione “Latest free downloads”. Si tratta di un DIY: suona tale che
(ma sarà proprio vero quel che sto dicendo?) se non fossero esistiti John Oswald, Negativeland, The ECC & C. questo album non esisterebbe... per intenderci... e se non ci intendiamo avete sbagliato rubrica: girate pagina e leggetevi le recensioni di Virginia o di MoonFish, che tra l’altro sono entrambi più belli e preparati di me. Divagazione sul DIY: Do It Youself è un genere musicale codificato,
che ha una storia precisa, che ha regole compositive e stilemi determinati: non è “...mi faccio l’album in casa con quello che ho perché non ci ho i soldi per lo studio di registrazione...”. Il 98% dei musicisti che dicono di fare DIY non fanno DIY. Non necessariamente fanno MERDA, ma non fanno DIY. Il Signore sarà comunque indulgente con loro. Sopratutto se sono punk narco promozionalisti. Insert
Coins to Continue, del belga Brunk, è un lavoro molto suggestivo che divarica magistralmente l’immaginazione. Ogni pezzo è una piece scenografica diversa, contigua e susseguente. Non è raro che gli esempi migliori di DIY sovrappongano le loro impronte al cinema. E non è un caso. Se siete curiosi e ignoranti andate a sentirvi il programma radiofonico di People Like Us: Do or DIY in onda su WFMU
(http://wfmu.org/playlists/PL ). La musica si conosce ascoltandola. No leggere libri. Libri di musica brutti. Sì aguzzare le orecchie. E costa anche di meno. La bellezza di questo album e la bravura di Brunk stanno nella sua spontaneità: nonostante innumerevoli ed eterogenei campioni, VST e materiali vari il montaggio ed il mixaggio del musicista
sono riusciti a rendere ogni brano scorrevole, piacevole, orecchiabile e quasi istintivo ma mai prevedibile. Ci sono campioni presi da ogni dove: frammenti di pezzi funky di cui s’è perso titolo e memoria, registrazioni prese dalla TV (in Never Ever Ever c’è il campionamento di una partita di calcio italiana! Atalanta – Siena o Atalanta qualcosa d’altro... incredibile... un musicista Belga
che mi va a campionare una partita che magari io ho pure visto allo stadio. Ho l’abbonamento all’Atalanta), pezzi registrati direttamente da Brunk (basso, chitarre, rumori, percussioni, flauti... di tutto!). Tra i campioni presi dalla TV c’è anche un pezzo dei Simpson (in Violence on TV) e uno dei Thunderbirds (in Berror). Il disco, terminato nel 2006 risulta publicato da WM Recordings nel 2009.
Tutto è stato montato con un vecchio Apple G4 ed editato con Cubase, registrate le parti acustiche con microfoni da 5 euro e beats programmati con Reason (non tutti, solo alcuni). Assolutamente da ascoltare prendendo appunti Informative Note (intro) e Allrighty Then (outro). Così si iniziano e si finiscono le cose! Yeah! www.brunk.be/
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Questo mese su MusicClub n204 02/2010 |
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ULTRAVOX
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Dopo il grande successo delle date inglesi che hanno segnato il ritorno della band sulla scena live, gli Ultravox hanno annunciato delle nuove date in Inghilterra e nel resto dEuropa a partire dal mese di aprile. Questo tour europeo sar il primo dopo 25 anni. Anche lItalia avr il piacere di ospitare
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THRONES
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Day Late, Dollar Short (Southern Lord/Wide) Joe Preston un genio della devianza e della sperimentazione applicata alle teorie rock non omologate. E questo deve essere chiaro a tutti. Basta dare unocchiata alla sua storia per convincersene. Infatti ha fatto parte (spesso in qualit di bassista, ma
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GITHEAD
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Colin Newman il frontman dei seminali The Wire, Robin Rimbaud aka Scanner uno dei pi geniali e rivoluzionari manipolatori di suoni ed immagini degli ultimi 20 anni, Malka Spigel e Max Franken sono membri degli israeliani Minimal Compact. Presentano il nuovo disco "Landing", un capolavoro
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FLOTSAM AND JETSAM
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Arrivano in Italia i FLOTSAM AND JETSAM, storica band Thrash Metal americana! Noti alla maggioranza grazie al fatto che la Band stata formata da Jason Newsted, che poi successivamente divenne bassista dei Metallica, non devono la loro fama solo a questo, ma ad una carriera che li ha visti dare alle
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LEVINHURST
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Per la prima volta in Italia i Levinhurst di Lol Tolhurst e Michael Dempsey, membri fondatori insieme a Robert Smith del primo nucleo dei Cure. A Torino il 18 Marzo, a Roma il 19 Marzo e a Ros/Bassano del Grappa (VI) il 20 Marzo i Levinhurst riproporanno brani estratti dai primi album dei Cure (Lol
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SLEEPING STATES
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SLEEPING STATES sono uno dei gioielli di casa Bella Union e presenteranno lultimo disco "In the Gardens of the North". Se gli inizi erano puramente indie folk le nuove canzoni portano a destinazione le fascinazioni esotiche da teen idol dei primi Sessanta a lungo covate. Parliamo dell?American
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the RESIDENTS
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Cosa sono i fantasmi? Il nuovo show dei Residents, 'Talking Light', parla di chi non cammina pi tra noi, chi ha lasciato la vita come la intendiamo noi. Uno spettacolo nuovo che segue di due anni il disco e relativo tour di 'The Bunny Boy'. Anche stavolta ci troveremo dinanzi ad una nuova disturbante
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THE VEILS
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Lalbum, pubblicato dalla Rough Trade come il disco d?esordio, gi uscito nel Benelux. Singolo di lancio del disco un delizioso brano indie-pop con un piano da carillon in evidenza e un ritmo vagamente doo-wop, Advice For Young Mothers To Be?; nel video della canzone, girato in un magazzino tutto
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THE CHAPMAN FAMILY
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Lo slogan dei The Chapman Family "siamo una band, non siamo un culto!". Originari della scena musicale dell'Inghilterra del nord-est, i The Chapman Family sono un fenomeno estraneo al grande calderone di Londra o Manchester, una variabile impazzita e inquietante che fanno dell'intensit e
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STIFF LITTLE FINGERS
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Gli Stiff Little Fingers sonola prima band supportata solo da unetichetta indipendente, in grado di entrare nella Top 20 delle classifiche inglesi, una cosa impensabile per un gruppo punk, e soprattutto per un gruppo punk irlandese! Jake Burns forma gli StiffLittle Fingers nel 1978, dopo aver visto
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MOUTH OF THE ARCHITECT
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Lo dichiarano fin dal titolo, questi alfieri dello sludge/post metal statunitense: questo un disco che cambia le carte in tavola. Per l'attesissimo seguito dell'acclamato "The Ties That Blind" (2006), i Mouth Of The Architect di Jason Watkins, Dave Mann, Steve Brooks e Kevin Schindel (quest'ultimo
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DOWNPILOT
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Il nuovo album They kind of shine?, uscito nel 2009, prende ispirazione dal primo lavoro solista di Paul McCartney (dove il beatle suona praticamente tutti gli strumenti da se). Hiraga si cimentato in unesplorazione che ha visto venire alla luce numerosi brani suonati interamente da lui, con chitarre,
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